Mutuo inpdap per l'acquisto della prima casa - l'immobile acquistato deve distare almeno 100 km dalla casa di cui si è comproprietari

Ai sensi dell'articolo 1 comma 3 del regolamento per la concessione del mutuo ipotecario INPDAP è necessario che l'immobile per il quale si richiede il mutuo sia distante almeno 100 Km dall'abitazione di cui è proprietaria al 50%.

Inoltre, ai sensi degli articoli 3 e 20 dello stesso regolamento: Il mutuatario o i mutuatari nell'ipotesi di cointestazione del contratto di mutuo, entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto, devono acquisire e mantenere la residenza, per la durata prevista dal successivo articolo 20, presso l'unità abitativa oggetto del finanziamento, fornendone prova alla sede territorialmente competente mediante produzione del relativo certificato, pena la risoluzione del contratto medesimo..E' fatto obbligo al mutuatario di mantenere la residenza per cinque anni.

6 maggio 2013 · Marzia Ciunfrini

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità o per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutuo inpdap per l'acquisto della prima casa - l'immobile acquistato deve distare almeno 100 km dalla casa di cui si è comproprietari. Clicca qui.

Stai leggendo Mutuo inpdap per l'acquisto della prima casa - l'immobile acquistato deve distare almeno 100 km dalla casa di cui si è comproprietari Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 6 maggio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria decisioni Arbitro Bancario Finanziario in tema di clausole vessatorie portabilità violazione dovere buona fede contrattuale risarcimento Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca