Mutuo affitto

Tale modalità prevede che anziché aumentare (o diminuire) il valore della rata, aumenti (o diminuisca) il periodo di rimborso, mantenendo la stessa rata costante. In altre parole, una variazione dell'indice di riferimento, non va ad incidere sull'importo della rata che si mantiene costante, ma determina una contrazione o una dilatazione del periodo di rimborso.

A titolo di esempio se la rata è stabilita in 500 € per 20 anni e l'Euribor dovesse aumentare di un valore X, il valore della quota mensile resta inalterato, ma il periodo si prolunga a 20 anni e 3 mesi o 21 anni o comunque di quante mensilità sono sufficienti a coprire la variazione. Esso si applica per periodi fino a 30 anni. L'aumento dell'Euribor implica o la variazione periodale della durata di mutuo o la possibilità di estinguere l'impegno con una maxi rata finale.

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Stai leggendo Mutuo affitto Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 9 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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