Mutui - tasso variabile e euribor

EURIBOR è l'acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate. Si tratta cioè del tasso interbancario di offerta in euro.

IRS è l'acronimo di Interest Rate Swap.

SPREAD è letteralmente lo scarto o il margine.

Il TASSO VARIABILE, è ancorato all'indice EURIBOR ed è soggetto a variazioni; quindi può, a seconda delle oscillazioni dell'Euribor stesso, crescere o decrescere, con la conseguenza che la rata mensile può aumentare o diminuire. Se ciò dovesse accadere, la banca provvede al ricalcolo in base al debito residuo dell'ammontare delle rate residue.

Come alternativa all'aumento o diminuzione del valore delle rate, alcuni istituti di credito pongono una particolare tipologia di contratto nota anche con l'appellativo di MUTUO AFFITTO.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutui - tasso variabile e euribor. Clicca qui.

Stai leggendo Mutui - tasso variabile e euribor Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 9 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info