Mutuo e assicurazione vita - Contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita

  1. Il contratto di assicurazione sulla vita di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, numero 1, convertito con legge 24 marzo 2012, numero 27 soddisfa i seguenti contenuti minimi:
    1. forma assicurativa: temporanea per il caso di morte a capitale decrescente nei casi in cui il rimborso del mutuo immobiliare o del credito al consumo segua un piano di ammortamento, oppure a capitale costante nei casi in cui il rimborso del credito al consumo non segua un piano di ammortamento predefinito;
    2. prestazioni assicurative: pagamento, al verificarsi del decesso dell'assicurato prima della scadenza del contratto, di un capitale assicurato pari o in linea rispetto al debito residuo del mutuo immobiliare o del credito al consumo. Facoltà dell'impresa di corrispondere le eventuali rate del mutuo immobiliare o del credito al consumo in scadenza nel periodo che intercorre tra la comunicazione all'impresa del decesso dell'assicurato e la liquidazione del capitale assicurato, con successivo conguaglio all'atto della liquidazione del capitale assicurato;
    3. limitazioni della prestazione: copertura del rischio di morte qualunque ne sia la causa, senza limiti territoriali. Esclusione dalla garanzia del solo decesso causato da dolo del contraente, dell'assicurato o dei beneficiari e, salvo patto contrario, del decesso per suicidio avvenuto nei primi due anni dall'entrata in vigore del contratto di assicurazione, ovvero del decesso dovuto a rischi catastrofali;
    4. durata del contratto: pari alla durata del mutuo immobiliare o del credito al consumo;
    5. periodicità del pagamento del premio: pagamento di un premio unico anticipato o di un premio annuo, con possibilità di rateazione ed indicazione dei relativi costi;
    6. costi gravanti sul premio: indicazione dell'ammontare dei costi che nel corso della durata contrattuale sono sostenuti dal cliente, con evidenza dell'importo percepito dall'intermediario;
    7. modalità di verifica dello stato di salute del cliente: indicazione dei casi in cui è richiesta la visita medica, con i relativi costi a carico dell'impresa e/o del cliente, e dei casi in cui l'accertamento dello stato di salute dell'assicurato può avvenire tramite compilazione del questionario anamnestico;
    8. periodo di "carenza": esclusione della carenza in caso di visita medica;
      negli altri casi, carenza non superiore a 90 giorni dalla decorrenza della copertura assicurativa. Pagamento integrale della prestazione in caso di 3 decesso durante la carenza dovuto ad infortunio, malattia infettiva acuta o shock anafilattico;
    9. beneficiari o vincolatari: i beneficiari o i vincolatari indicati dal cliente. La banca o l'intermediario finanziario possono essere designati come beneficiari o vincolatari delle prestazioni assicurative solo qualora il contratto di assicurazione non sia intermediato dalla banca o dall'intermediario finanziario stesso o da soggetti ad essi legati da rapporti di gruppo o da rapporti di affari propri o di società del gruppo;
    10. modalità di denuncia del decesso: indicazione della modalità di denuncia del decesso dell'assicurato e della documentazione da consegnare all'impresa per la liquidazione del capitale;
    11. tempi di liquidazione del capitale assicurato: indicazione dei tempi, con un massimo di 30 giorni dal ricevimento della documentazione completa;
    12. estinzione anticipata del mutuo immobiliare o del credito al consumo: nel caso di pagamento di un premio unico, indicazione dell'obbligo per l'impresa, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvenuta estinzione anticipata del mutuo immobiliare o del credito al consumo, di restituzione al cliente della parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della polizza, secondo le modalità previste dal Regolamento ISVAP numero 35/2010. Su richiesta del cliente, la polizza può proseguire fino alla scadenza contrattuale anche a favore di un nuovo beneficiario eventualmente designato;
    13. trasferimento del mutuo immobiliare: nel caso di pagamento di un premio unico, indicazione dell'obbligo per l'impresa, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di trasferimento del mutuo immobiliare, di restituzione al cliente della parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della polizza, secondo le modalità previste dal Regolamento ISVAP numero 35/2010. Su richiesta del cliente, la polizza può proseguire fino alla scadenza contrattuale anche a favore di un nuovo beneficiario eventualmente designato;
    14. diritto di recesso: indicazione della facoltà per il cliente di recedere dal contratto di assicurazione entro un termine non inferiore a 30 giorni dalla data in cui il contratto è concluso, con diritto alla restituzione del premio corrisposto al netto della parte relativa al periodo per il quale il contratto ha avuto effetto e delle spese sostenute per l'emissione del contratto;
    15. comunicazioni al cliente in corso di contratto: indicazione dell'obbligo per l'impresa di inviare al cliente, entro sessanta giorni dalla chiusura di ogni anno solare ovvero da ogni ricorrenza annuale, una comunicazione che contiene informazioni sull'ammontare del capitale assicurato, gli eventuali premi in scadenza ovvero in arretrato, con un'avvertenza sugli effetti derivanti dal mancato pagamento, e il nominativo del/dei beneficiario/beneficiari o del/dei vincolatario/vincolatari.
  2. I contenuti minimi di cui al comma 1 rappresentano l'offerta contrattuale di base e sono strumentali al confronto tra i diversi preventivi sottoposti al cliente. Possono essere pattuite tra le parti condizioni di assicurazione di maggior favore per il cliente.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Carla Benvenuto 21 ottobre 2012 at 08:24

    Si arricchisce di un nuovo capitolo la discussione in corso da mesi a più livelli sul legame tra mutui e polizze assicurative. E' di qualche giorno fa un nuovo contributo, stavolta ad opera dell'Antitrust, che ha reso pubblico un documento, richiesto dal Governo, volto alla predisposizione anticipata del disegno di legge 2013 per il mercato e la concorrenza.

    A proposito di mutui e polizze, il Garante ricorda che l'articolo 21 del Codice del consumo è stato emendato dalla legge “Salva Italia”, che definisce come “pratica commerciale scorretta” l'azione di una banca che vincola la stipula di un contratto di mutuo alla sottoscrizione di una polizza vita da parte del cliente. La legge sulle liberalizzazioni ha successivamente introdotto l'obbligo di sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti compagnie assicurative, non riconducibili alla banca erogante il finanziamento.

    Secondo il Garante, il processo di regolamentazione è lungi dal potersi ritenere concluso e sono necessari nuovi interventi. Gli istituti di credito dovranno informare espressamente il beneficiario del finanziamento della possibilità di ricercare sul mercato una polizza assicurativa, che dovrà essere accettata senza variare le condizioni offerte per l'erogazione del mutuo. Il cliente dovrà inoltre essere informato sulle caratteristiche del prodotto, sul costo del finanziamento con e senza polizza e sull'ammontare delle provvigioni percepite dall'intermediario. Tali informazioni dovranno riguardare qualsiasi tipo di polizza assicurativa a corredo del mutuo e quindi non limitarsi alle sole polizze vita, come avviene nell'ambito dell'attuale quadro normativo.

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