Le assicurazioni associate al mutuo - incendio scoppio e molto altro

Fino a quando si ha un impiego non precario e si è sani come un pesce, le rate del mutuo possono essere pagate con tranquillità. Purtroppo però tutto è bene essere consapevoli che tutto può cambiare da un giorno all'altro. In caso di decesso di chi ha stipulato il mutuo, infatti, l'obbligo di pagamento passa agli eredi. Inoltre, è bene avere la sicurezza di poter sempre evitare in futuro l'insolvenza per perdita di lavoro o non autosufficienza, evenienze che potrebbero mettere seriamente in crisi il futuro della famiglia. Per questo oggi parliamo di assicurazioni sul mutuo.

Per tutelarsi contro il rischio di insolvenza una buona soluzione è quella di stipulare una polizza assicurativa che copra il contraente nel caso di eventi imprevedibili che possano verificarsi nel corso della durata del mutuo, compromettendone il pagamento delle rate e l'estinzione.

Si tratta di coperture facoltative che possono essere attivate, solo se si vuole, a da chi attiva il mutuo.

Dopo l'entrata in vigore del Decreto Salva Italia gli istituti di credito non possono più obbligare il cliente a stipulare un'assicurazione sul mutuo erogata dalla banca stessa, poiché tale prassi viene ritenuta una pratica commerciale scorretta visti i costi aggiuntivi.

L'articolo 36 del decreto chiarisce , infatti, che è considerata scorretta la pratica commerciale di una banca, di un istituto di credito o di un intermediario finanziario che, ai fini della stipula di un contratto di mutuo, obbliga il cliente alla sottoscrizione di una polizza assicurativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario.

La diatriba era stata già sollevata dall'Isvap, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, ora Ivass, che aveva denunciato il comportamento scorretto delle banche.

Infatti, con il regolamento numero 40, entrato in vigore nel luglio 2012, l'istituto obbliga le banche e gli altri intermediari finanziari a sottoporre al cliente, oltre alla propria soluzione assicurativa, almeno altri due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche e agli intermediari finanziari stessi.

Non solo, qualora il mutuatario fosse in possesso di un preventivo di un'altra compagnia assicurativa, la banca è obbligata ad accettare la copertura senza variare le condizioni applicate al finanziamento, a condizione che siano rispettate le coperture richieste dall'ente finanziatore.

Pertanto, nel caso l'assicurazione sul mutuo sia imposta dall'Ente Erogatore, dovranno essere forniti altri preventivi oltre al quello dell'istituto di credito dove si è acceso il mutuo.

Resta comunque la possibilità per il richiedente del mutuo di stipulare l'assicurazione con un'agenzia diversa non tenendo conto dei suggerimenti dell'ente creditizio.

Può anche verificarsi l'ipotesi di un cliente che è sia già intestatario di una polizza assicurativa valida. In tale caso l'istituto di credito può accettare una polizza precedentemente stipulata, se ritiene che l'importo coperto sia in linea con quello del mutuo.

Ricordiamo, quindi, che l'unica polizza sul mutuo obbligatoria è quella per l'incendio e scoppio della casa.

Questo tipo di assicurazione offre una tutela nell'evenienza in cui l'immobile sul quale la banca ha costituito ipoteca, venga distrutto a seguito di incendio o esplosione. La copertura assicurativa viene solitamente fornita attraverso una società assicuratrice convenzionata con la banca. Il suo costo deve essere incluso nel Taeg e dunque ben visibile per il cliente.

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Commenti e domande dei lettori

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  • vitagenco 17 febbraio 2016 at 14:52

    Il nostro quesito riguarda il fatto che stiamo per stipulare un mutuo ipotecario e vorremmo aggiungere un'assicurazione sulla vita. Ora la casa sarà cointestata a me e mio marito, mentre il mutuo doveva essere solo a carico di mio marito.

    La banca tuttavia richiede un mutuo cointestato ad entrambi, ma in questo caso l'assicurazione stipulata da mio marito, in caso di infortunio o decesso sarebbe inutile perché il mutuo ricadrebbe su di me, che tra l'altro non ho nessun reddito visto che sono casalinga.

    • Ludmilla Karadzic 17 febbraio 2016 at 15:23

      L'unica polizza sul mutuo obbligatoria per legge è quella che copre i rischi per l'incendio e scoppio della casa. Infatti, questo tipo di assicurazione offre una tutela all'istituto di credito nell'evenienza in cui l'immobile sul quale la banca ha costituito ipoteca, venga distrutto a seguito di incendio o esplosione.

      Pertanto, potrà poi essere liberamente stipulata, non necessariamente attraverso la banca mutuante, un'altra polizza assicurativa che garantisca il rimborso del capitale residuo, anche per un importo decrescente agganciato nel tempo all'andamento del piano di ammortamento del mutuo (il che comporta un notevole risparmio economico sul premio) a copertura del rischio morte, licenziamento o invalidità permanente del solo coniuge percipiente reddito.

      Magari, aggiungendo anche la copertura del rischio di incendio e scoppio dell'immobile a favore dei proprietari: cosa sempre buona e giusta dal momento che la polizza offerta dalla banca copre solo il capitale residuo del mutuo, ma non risarcisce, in caso di sinistro, i mutuatari che restano privi di abitazione.

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