Le tipologie di accollo del mutuo

L'accollo del mutuo si divide in due distinte tipologie:

  • cumulativo
  • liberatorio

Accollo cumulativo
L'accollo cumulativo è quello più diffuso in Italia. Questo tipo di accollo prevede che il contraente originario non venga liberato del tutto dagli obblighi nei confronti della banca.

Così, se per qualche motivo il mutuatario contraente non riesca ad onorare il debito, la responsabilità ricadrà anche sul contraente originario. Pertanto, il debito rimane legato in solido, sia a chi l'ha contratto in origine che a chi lo ha sostituito.

Accollo liberatorio
Con l'accollo liberatorio, al contrario, il contraente originario deve fare espressa richiesta nel contratto che stipula con il subentrante di essere liberato da ogni responsabilità.

In tale ipotesi, quindi, esse ricadono unicamente su chi è subentrato.

In questo caso, però, la banca può richiedere all'accollante tutta la documentazione anagrafica e reddituale, come se si trattasse di una nuova stipula.

Inoltre, non è detto che conservi le condizioni previste dal mutuo originario, ma può decidere anche di adeguarle a quelle dei nuovi mutui.

Da notare bene che un'altra distinzione di tipi di accollo va fatta anche in base a qual è la figura che assume il ruolo di accollato.

Se si tratta di un costruttore, infatti, l'accollante può accollarsi un importo non superiore all'80% del valore immobiliare.

Se, invece, l'accollato è un privato, il subentrante può accollarsi tutto il debito residuo.

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