Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile

Vantaggi del mutuo a tasso variabile:

  1. normalmente il tasso di interesse variabile è più basso del tasso di interesse fisso;
  2. in caso di diminuzione dei tassi la rata diminuisce in funzione del nuovo tasso applicato.

Svantaggi del mutuo a tasso variabile:

  1. il mutuatario conosce l'importo della rata solo sino alla prima revisione contrattuale; quelle successive variano in funzione dell'andamento dell'Euribor;
  2. in caso di aumento dei tassi la rata subisce un aumento in funzione del nuovo tasso applicato.

Come è noto, il tasso di interesse applicato al mutuo è dato da tasso di riferimento più lo spread (guadagno della banca).

Il tasso di riferimento adottato è lo stesso per tutte le Banche (Euribor), ne consegue che ciò che fa la differenza è lo spread, in altre parole il “ricarico” che ogni Banca applica al tasso di riferimento.

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Stai leggendo Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 24 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tipologie e tassi di interesse del mutuo Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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