VANTAGGI E SVANTAGGI DEL MUTUO A TASSO VARIABILE

Vantaggi del mutuo a tasso variabile:

  1. normalmente il tasso di interesse variabile è più basso del tasso di interesse fisso;
  2. in caso di diminuzione dei tassi la rata diminuisce in funzione del nuovo tasso applicato.

Svantaggi del mutuo a tasso variabile:

  1. il mutuatario conosce l'importo della rata solo sino alla prima revisione contrattuale; quelle successive variano in funzione dell'andamento dell'Euribor;
  2. in caso di aumento dei tassi la rata subisce un aumento in funzione del nuovo tasso applicato.

Come è noto, il tasso di interesse applicato al mutuo è dato da tasso di riferimento più lo spread (guadagno della banca).

Il tasso di riferimento adottato è lo stesso per tutte le Banche (Euribor), ne consegue che ciò che fa la differenza è lo spread, in altre parole il “ricarico” che ogni Banca applica al tasso di riferimento.

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  • PromotoreMutui 23 luglio 2008 at 00:58

    Mi permetto di aggiungere una piccola precisazione.
    Da una parte è vero che il parametro di riferimento adottato è lo stesso per tutte le banche (il famoso EurIBOR), ma di EurIBOR ne esistono molti: le banche, abitualmente utilizzano uno tra gli EurIBOR a un mese, a tre mesi, a sei mesi.
    Abitualmente, poi, se un mutuo è indicizzato all'EurIBOR a tre mesi, l'importo della rata cambia al variare del tasso non mensilmente, ma ogni tre mesi, appunto. Ugualmente la rata cambia ogni sei mesi, quando il parametro utilizzato è il "sei mesi".

    I tre valori (a 1, a 3 e a 6 mesi) in condizioni "normali" sono abbastanza vicini tra loro. Ma in periodi come quello che stiamo vivendo (siamo nella seconda metà di luglio, per chi leggesse a distanza di tempo), in cui il mercato del credito è "in tempesta", tra i treindici possono esserci differenze anche molto significative.

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