Aspetti positivi e negativi del mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile

A chi è consigliato il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile? A chi desidera cogliere le opportunità offerte dal mutuo a tasso variabile, senza per questo rischiare che le rate diventino "scomode" per le proprie tasche.

Il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile è collocato ad un tasso di ineteresse più basso, rispetto ai mutui a tasso fisso, offrendo in ogni caso la tranquillità data da una rata costante. In caso di diminuzione dei tassi di interesse si pagherà per una durata inferiore a quella inizialmente prevista

Con il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile, in caso di aumento dei tassi di interesse, si pagherà per un periodo maggiore di quello inizialmente previsto.

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16 luglio 2013 · Piero Ciottoli

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Commenti e domande dei lettori

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  • daniela 14 luglio 2011 at 22:31

    ho sentito che il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile si può stipulare per un tempo massimo di 25 anni , vorrei sapere nel caso in cui a causa degli aumenti, le rate vadano oltre i 25 anni previsti, c'è un tempo massimo oltre il quale non si può andare? se si ed entro il tempo massimo previsto nn ho finito di pagare cosa succede?

    • dott. Emanuele Perrotta 15 luglio 2011 at 07:09

      Ciao Daniela. I 25 anni rappresentano soltanto il periodo di ammortamento previsto nel caso in cui i tassi non dovessero mai variare. Alla fine dei 25 anni, nel caso in cui l'andamento dei tassi avessero determinato un allungamento del periodo di ammortamento effettivo, lei continuerà tranquillamente a pagare. O, per lei, i suoi eredi.

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