Mutui ed interessi nascosti » I giudici condannano le banche

Mutui: dalle penali mascherate per il rimborso anticipato agli inganni sulla polizza incendio, passando per la richiesta di garanzia doppia, i tranelli sono infiniti. Ora alcune associazioni dei consumatori preparano una class action contro gli istituti di credito.

I tribunali di Bari e Milano dicono no all'ammortamento alla francese sui mutui fondiari: cioè la restituzione degli interessi prima del capitale.

Lo dichiara un'associazione dei consumatori spiegando che questo sistema predatorio utilizzato dalle banche sottrae di fatto 10.000 euro ogni 100.000 euro di finanziamento.

Si annuncia, quindi, che sarà avviata una class action contro le banche e che sono già centinaia le adesioni ricevute.

L'associazione dei consumatori ha calcolato che un muto ventennale di 100.000 euro, con ammortamento illecito alla francese, genera un indebito lucro, considerando gli attuali tassi di interesse, di 75 euro al mese, producendo una rata di 791 euro, invece di 716 euro mensili conl'equo rimborso di capitale ed interessi, ossia 900 euro l'anno, che ammontano a 18.000 euro a fine estinzione del prestito.

I tribunali che hanno accolto la tesi dell'Adusbef sono quelli di Milano e Bari.

Le vicende in tribunale

L'ultimo tribunale a pronunciarsi contro il sistema dell'ammortamento alla francese è stato il 9 gennaio quello di Milano, dopo i casi di Bari e di Larino.

Il giudice di Milano Elena Riva Crugnola, infatti, ha annullato la scorsa settimana le clausole di un contratto di mutuo che prevedeva un piano di ammortamento alla francese, nel quale le rate costanti, sono formate dalla somma di una quota capitale che aumenta progressivamente e di una quota interessi che, viceversa, diminuisce nel tempo.

Le quote vengono a loro volta calcolate con la formula dell'interesse composto, cioè del calcolo di interessi sugli interessi.

Le clausole del contratto in oggetto sono risultate contrarie al requisito della determinatezza o determinabilità previste dalla disciplina dei contratti ex articoli 1418, 1346 Codice Civile.

La motivazione fornita dal giudice è che la nullità della clausola di determinazione degli interessi, non comporta la nullità dell'intero contratto, ma la sostituzione di diritto della clausola nulla con la clausola sostitutiva di cui al terzo comma dell'articolo 1284 del codice civile, per cui gli interessi saranno dovuti nella misura legale.

La decisione del tribunale di Milano arriva dopo quella del tribunale di Bari, che si era pronunciato contro i mutui basati sull'ammortamento alla francese.

In questo caso un'associazione dei consumatori, nota, aveva portato in aula la situazione di una famiglia di imprenditori pugliesi per due mutui aperti con il Banco di Napoli a gennaio 1988 e a maggio 1989 e il magistrato aveva sentenziato che il calcolo dell'interesse nel piano di ammortamento deve essere trasparente ed eseguito secondo le regole matematiche dell'interesse semplice e non di quello composto usato nell'ammortamento alla francese.

Ancora prima le richieste di un utente erano state accolte dal tribunale di Larino che, con la sentenza numero 119/2012, ha dichiarato illegittimo il sistema di ammortamento alla francese che veniva applicato di nascosto all'ammortamento semplice o all'italiana, capitalizzando illegittimamente l'interesse pattuito.

Il giudice ha dunque imposto alla banca la restituzione degli interessi pagati in più dal mutuatario.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutui ed interessi nascosti » i giudici condannano le banche.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.