Polizze assicurative sui mutui - Entrata in vigore delle norme previste nel decreto Salva-Italia

Dal 2 aprile 2012, cambiano le procedure per la stipula delle polizze assicurative sui mutui. Come previsto dal decreto Salva-Italia, infatti, a partire da tale data, le banche che chiedono la sottoscrizione di una polizza assicurativa sulla vita per concedere un mutuo, dovranno presentare almeno due preventivi di compagnie non appartenenti al proprio gruppo. La legge, infatti, limita l'obbligo della banca all'offerta di due polizze, quindi nessun ulteriore preventivo su richiesta del cliente.

La norma dovrebbe arginare il fenomeno delle alte commissioni chieste dalle banche ai mutuatari obbligandoli a sottoscrivere una polizza del proprio gruppo bancario, senza possibilità di scelta e anche di risparmio per il consumatore.

La nuova disposizione riguarda solo le assicurazioni sulla vita, che le banche possono proporre al cliente come ulteriore garanzia sul buon fine dei pagamenti del mutuo nel lungo termine, sia a tutela della banca che del cliente stesso. Spesso le banche comprendono l'assicurazione vita all'interno di una polizza più ampia denominata «multirischi», che copre in genere i casi in cui un evento imprevisto possa intaccare la capacità di rimborso delle rate (morte, infortunio o perdita di lavoro).

Restano però fuori le polizze non legate alla vita, e non è chiaro se quelle comprese in una polizza multirischi ricadano nella disposizione.

17 dicembre 2011 · Giovanni Napoletano

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  • utente 19 dicembre 2011 at 17:13

    Il provvedimento dell'Isvap (l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni private), in vigore dal prossimo 2 aprile, impedirà alle banche e alle finanziarie di ricoprire il doppio incarico di venditori e beneficiari di una polizza quando si stipula un mutuo o un prestito. Ciò è quanto accaduto finora, con i mutuatari costretti a sottoscriverne una con gli istituti di credito per garantire il capitale.

    Tra qualche mese, dunque, il cliente potrà andare alla ricerca della polizza migliore, confrontando le offerte. Così, di conseguenza, aumenterà la concorrenza e sarà possibile trovare anche prezzi più bassi.

    L'intervento dell'Isvap mirava a tutelare i consumatori, dopo che un'indagine condotta dallo stesso istituto aveva riscontrato dei casi abbastanza eclatanti. Per esempio a un cliente di 40 anni, contraente un mutuo ventennale di 200mila euro, era stata chiesta una polizza caso morte a copertura con una spesa di 9636 euro, di cui 5011 a titolo di provvigione per l'attività di mediazione. Cioè: il 52% del premio complessivo.

    Dal 2 aprile 2012, dunque, per i consumatori i prezzi si ridurranno. Fino a quella data, se siete in procinto di accendere un mutuo e la banca richiede obbligatoriamente la stipula di un'assicurazione vita, chiedete sempre il fascicolo informativo sulle condizioni della polizza, le commissioni di vendita e di intermediazione. Verificate anche con il consulente bancario se è possibile stipulare una polizza per conto vostro altrove.

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