Come segnalare all'Antitrust le pratiche commerciali scorrette attuate dalle banche

L'Autorità può accertare e bloccare, di propria iniziativa o su segnalazione dei soggetti interessati, le pratiche commerciali scorrette e le pubblicità ingannevoli e comparative illecite.

Ai segnalanti non sono richieste particolari formalità, versamenti a favore dell'Antitrust o l'assistenza di un avvocato.

I consumatori che intendono segnalare una pratica commerciale scorretta o una pubblicità ingannevole possono farlo:

  • chiamando gratuitamente il numero verde 800 166661 (dal lunedì al venerdì 10:00-14:00);
  • tramite posta ordinaria inviando la segnalazione a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A - 00198 Roma;
  • inviando la segnalazione scritta al numero di fax dell'Ufficio Protocollo 06 85821256;
  • compilando e inviando il modulo cui si accede tramite il link segnala

Per consentire all'Autorità di svolgere al meglio il proprio compito di tutela è importante che i segnalanti siano il più possibile precisi e dettagliati nel descrivere i fatti e forniscano, se disponibili, copia dei documenti o dei messaggi per i quali si chiede l'intervento.

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  • utente 19 dicembre 2011 at 17:13

    Il provvedimento dell'Isvap (l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni private), in vigore dal prossimo 2 aprile, impedirà alle banche e alle finanziarie di ricoprire il doppio incarico di venditori e beneficiari di una polizza quando si stipula un mutuo o un prestito. Ciò è quanto accaduto finora, con i mutuatari costretti a sottoscriverne una con gli istituti di credito per garantire il capitale.

    Tra qualche mese, dunque, il cliente potrà andare alla ricerca della polizza migliore, confrontando le offerte. Così, di conseguenza, aumenterà la concorrenza e sarà possibile trovare anche prezzi più bassi.

    L'intervento dell'Isvap mirava a tutelare i consumatori, dopo che un'indagine condotta dallo stesso istituto aveva riscontrato dei casi abbastanza eclatanti. Per esempio a un cliente di 40 anni, contraente un mutuo ventennale di 200mila euro, era stata chiesta una polizza caso morte a copertura con una spesa di 9636 euro, di cui 5011 a titolo di provvigione per l'attività di mediazione. Cioè: il 52% del premio complessivo.

    Dal 2 aprile 2012, dunque, per i consumatori i prezzi si ridurranno. Fino a quella data, se siete in procinto di accendere un mutuo e la banca richiede obbligatoriamente la stipula di un'assicurazione vita, chiedete sempre il fascicolo informativo sulle condizioni della polizza, le commissioni di vendita e di intermediazione. Verificate anche con il consulente bancario se è possibile stipulare una polizza per conto vostro altrove.

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