Mutui e vendita polizze - Pratiche commerciali scorrette per decreto "Salva Italia"

Il decreto legge 6 dicembre 2011 n° 201 - cosiddetto “Salva Italia” - ha introdotto il nuovo articolo 36-bis, "Ulteriori disposizioni in materia di tutela della concorrenza nel settore del credito".

L'articolo è volto a qualificare come pratica commerciale scorretta il comportamento di banche, istituti di credito e di intermediari finanziari i quali, ai fini di stipula di un contratto di mutuo, obblighino i clienti a sottoscrivere una polizza assicurativa erogato dal medesimo soggetto col quale il mutuo è stipulato.

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  • utente 19 dicembre 2011 at 17:13

    Il provvedimento dell'Isvap (l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni private), in vigore dal prossimo 2 aprile, impedirà alle banche e alle finanziarie di ricoprire il doppio incarico di venditori e beneficiari di una polizza quando si stipula un mutuo o un prestito. Ciò è quanto accaduto finora, con i mutuatari costretti a sottoscriverne una con gli istituti di credito per garantire il capitale.

    Tra qualche mese, dunque, il cliente potrà andare alla ricerca della polizza migliore, confrontando le offerte. Così, di conseguenza, aumenterà la concorrenza e sarà possibile trovare anche prezzi più bassi.

    L'intervento dell'Isvap mirava a tutelare i consumatori, dopo che un'indagine condotta dallo stesso istituto aveva riscontrato dei casi abbastanza eclatanti. Per esempio a un cliente di 40 anni, contraente un mutuo ventennale di 200mila euro, era stata chiesta una polizza caso morte a copertura con una spesa di 9636 euro, di cui 5011 a titolo di provvigione per l'attività di mediazione. Cioè: il 52% del premio complessivo.

    Dal 2 aprile 2012, dunque, per i consumatori i prezzi si ridurranno. Fino a quella data, se siete in procinto di accendere un mutuo e la banca richiede obbligatoriamente la stipula di un'assicurazione vita, chiedete sempre il fascicolo informativo sulle condizioni della polizza, le commissioni di vendita e di intermediazione. Verificate anche con il consulente bancario se è possibile stipulare una polizza per conto vostro altrove.

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