Multe per ticket scaduto su strisce blu » Cosa è cambiato?

Sulla questione delle multe per ticket scaduto sulle strisce blu, è stata fatta una gran confusione. Dopo dibattiti, sentenze e chiarimenti, la situazione, però, è rimasta, come spesso accade nel nostro Paese, sospesa. E adesso, cosa è cambiato?

Basta leggere il codice della strada per capire come mai chi viene multato per aver parcheggiato negli spazi riservati alla sosta a pagamento senza esporre il necessario tagliando, può vedersi annullare l'odiosa contravvenzione.

La legge prevede che le aree destinate al parcheggio a pagamento debbano essere ubicate fuori dalla carreggiata, ossia fuori dalla strada destinata al transito dei veicoli.

Il che vuol dire semplicemente che la quasi totalità delle strisce blu sono irregolari.

Basta guardarsi in giro per rendersi conto che i parcheggi in questione si trovano quasi sempre all'interno della carreggiata e raramente, come invece dovrebbe essere, inglobati dai marciapiedi o protetti da cordoli spartitraffico.

Di conseguenza, dovendosi ritenere illegittima la delimitazione da parte dei Comuni di parte della sede stradale per destinarla alla sosta a pagamento, i ricorrenti non commettono alcuna violazione.

Comunque, per chi sfora rispetto a quanto pagato col ticket o col parchimetro sulle strisce blu, i Comuni fanno pagare una multa di 25 euro, oppure di 41 euro.

Ogni Comune interpreta a modo suo un Codice della strada oscuro, ragion per cui le multe applicate sono differenti come importo.

Ma a marzo 2014, il Ministro Lupi aveva sostenuto che quelle multe fossero illegittime.

Dopodiché, ci fu una riunione fra il ministro dell'Interno Alfano, il ministro dei Trasporti Lupi e il presidente dell'Anci Fassino.

Lupi precisò che nell'incontro fu confermato il parere dei ministeri: per chi sostava nelle strisce blu oltre il termine per cui ha pagato non doveva essere elevata alcuna contravvenzione per divieto di sosta, perché ciò non era previsto dal Codice della strada.

La regolamentazione della sosta, sempre secondo il parere del Ministro, era di materia di competenza comunale. Per cui, per irrogare penali o sanzioni pecuniarie, nei confronti di chi sosta oltre il termine per cui ha pagato, il Comune deve emanare una specifica delibera.

In assenza di tale delibera e quindi, finché non venisse approntata, non era possibile elevare multe per il caso in questione.

In realtà, proprio dopo quell'incontro, l'Anci disse che era stata confermata la legittimità della posizione dei Comuni, che continuarono a multare come prima: 25 oppure 41 euro.

L'Anvu, ovvero Associazione polizia locale d'Italia, contestò addirittura le parole del ministro.

A loro parere, la nota ministeriale poteva considerarsi poco più che carta straccia nel punto in cui si affermava che la sanzione pecuniaria poteva essere irrogata solo in presenza di specifica previsione del Comune, cioè con regolamento comunale.

Ma il Ministro Lupi, alla Camera, ribadì il concetto per cui chi sforava rispetto al Gratta e sosta doveva pagare solo la differenza più una penalità, la quale doveva essere improntata a criteri di commisurazione e ragionevolezza rispetto alla tariffa richiesta per la sosta.

La penalità per il non rispetto di un contratto, infatti, non può essere vessatoria.

Così, la commissione Trasporti della Camera approvò una risoluzione particolare, chiedendo al ministero dei Trasporti di emanare una circolare per stabilire che chi sfora sulle strisce blu deve solo pagare l'integrazione e l'eventuale penale stabilita dal Comune.

Ma, ad oggi, sulla vicenda è calato il silenzio totale.

A pagare questa situazione paradossale, come sempre, è l'automobilista.

Magari un lontano giorno gli verrà detto che quelle multe di 25 oppure 41 euro erano illegittime.

Ed allora, come potrà essere risarcito?

Ancora soldi regalati ai Comuni, grazie alla tipica politica italiana, fatta di annunci.

4 giugno 2014 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su multe per ticket scaduto su strisce blu » cosa è cambiato?.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.