I termini per il pagamento entro cinque giorni delle multe ridotte

Da quando decorrono i cinque giorni per usufruire delle multe ridotte?

Si ha la contestazione immediata quando c'è immediato accertamento della violazione da parte dell'agente, ovvero quando il trasgressore viene fermato subito dagli agenti e tramite la contestazione immediata viene portato a conoscenza dell'infrazione commessa e della multa che gli viene comminata.

Con la contestazione immediata il trasgressore riceve subito il verbale con il bollettino per pagare. È da questo momento che decorrono i 5 giorni per il pagamento in misura ridotta con lo sconto al 30%.

La notifica, invece, avviene in tutti quei casi in cui non c'è stata la contestazione immediata e il verbale non può essere consegnato, come ad esempio in caso di multa elevata da autovelox per sosta vietata o passaggio con il rosso.

Il verbale in questo caso è spedito a casa del trasgressore con il bollettino per pagare. I 5 giorni, quindi, si contanto dal momento della notifica.

Quando il destinatario è assente e la notifica non può essergli fatta a mano, invece, il conto dei cinque giorni parte dall'undicesimo giorno successivo a quando gli viene spedita la comunicazione di avvenuto deposito.

Si ha la contestazione immediata quando c'è immediato accertamento della violazione da parte dell'agente, orno successivo a quando gli viene spedita la comunicazione di avvenuto deposito.

Per il calcolo corretto del periodo di 5 giorni, inoltre, si ricorda che non si conta il giorno iniziale della contestazione/notifica e che i giorni festivi vanno conteggiati, ma se il termine scade in un giorno festivo la scadenza viene portata al primo giorno feriale utile (es.: violazione contestata sabato 20 dicembre: il giorno 20 non si calcola ed i 5 gg scadono il 25 dicembre che è festivo, il 26 dicembre idem pertanto il giorno ultimo utile per il pagamento ridotto del 30% sarà il 27 dicembre)

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su i termini per il pagamento entro cinque giorni delle multe ridotte.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • osvaldo62 7 febbraio 2014 at 21:16

    Buonasera. In data 28 agosto 2013 mi veniva notificata dal locale Ufficio Postale una contravvenzione al C.d.S. per eccesso di velocità rilevato mediante autovelox accertata il 19.07.2013. Nelle indicazioni di pagamento non vi era alcun riferimento all'ammissione alla riduzione del 30% in caso di pagamento entro i cinque giorni dalla notifica. Per questa ragione proponevo ricorso al Prefetto competente, il quale, condividendo inaspettatamente le controdeduzioni dell'Organo accertatore, lo respingeva ordinandomi il pagamento del doppio della sanzione. Nel caso di specie, l'Organo accertatore ribatteva che “la mancanza di tale indicazione è giustificata dal fatto che il verbale è stato inviato il 09.08.2013 tramite flusso telematico alla società Maggioli che gestisce la stampa e la notifica dei verbali, mentre il D.L. 69/2013 è stato pubblicato in data 20.08.2013 con entrata in vigore il giorno successivo”. Tenendo altresì conto che nel verbale non è fatto alcun riferimento alla notifica affidata a persona diversa dal P.U., chiederei la cortesia di farmi conoscere se, secondo il Vs parere, sussistono le condizioni per un ricorso al Giudice di Pace indicandomi possibilmente le eventuali fonti giurisprudenziali del caso. Grazie

    • Ludmilla Karadzic 8 febbraio 2014 at 06:24

      La legge di conversione del cosiddetto decreto del fare, è entrata in vigore il 21 Agosto 2013 e, dunque, lei ha indubbiamente diritto allo sconto.

      E' altresì indubbio che il verbale notificato debba contenere:

      - l'avviso, rivolto al multato, che potrà pagare con una riduzione del 30% nei primi 5 giorni;
      - l'indicazione precisa (“al centesimo”) della somma che si potrà pagare entro i primi 5 giorni.

      La pubblica amministrazione ha il dovere di informare il contribuente dei propri diritti negli atti a lui notificati. Ma, la giurisprudenza sul mancato rispetto delle norme appena indicate, laddove la PA adduca responsabilità non a lei direttamente riconducibili (il ritardo nella stampa dei moduli attribuibile a terzi) non si è ancora formata, come potrà ben comprendere.

      Il suggerimento è quello di ricorrere al GdP per chiedere comunque l'annullamento della sanzione e, in subordine, per evitare di pagare il doppio della sanzione ed ottenere lo sconto di cui avrebbe potuto beneficiare se fosse stato informato come la legge prescrive.