Multe e sanzioni amministrative: Come presentare il ricorso » La tua difesa

E' arrivato il giorno dell'udienza e, salvo imprevisti (ad esempio, la causa è stata rinviata d'ufficio per assenza del giudice), oggi rappresentarai, oralmente e per iscritto, la tua difesa al giudice di pace. Se non sei pratico degli uffici e hai esigenza di individuare l'aula presso la quale si terrà la tua causa, non preoccuparti. Troverai di certo tante persone (anche avvocati) disposte a indicarti la stanza del giudice ove si terrà l'udienza.

TROVA IL FASCICOLO

Una volta che avrai individuato l'aula, dovrai effettuare la ricerca del tuo fascicolo. L'identificazione del fascicolo che ti interessa non richiede sforzi particolari. Difatti, sul frontespizio dei fascicoli presenti in aula sono indicate le parti della causa.

SCRIVI IL VERBALE DI UDIENZA

Bene. Una volta che hai afferrato il tuo fascicolo, aprilo e individua il verbale di udienza. Questo non è altro che un foglio protocollo (o un foglio A4) inserito dalla cancelleria all'atto della formazione del fascicolo, nel quale dovrai "dare atto della tua presenza". Molte persone mi chiedono cosa devono scrivere nel verbale di udienza. In realtà, le cose da riportare nel verbale sono poche e semplici da scrivere. Usa questa formula per stendere il verbale di udienza: "E' presente il Sig. Caio, il quale si riporta alle difese indicate nel proprio ricorso. Pertanto chiede l'annullamento del verbale di accertamento n° XXXX/CCCC/AAAA redatto dalla Polizia Municipale (Polizia Stradale, Carabinieri) di AAAAA. Infine, chiede la condanna del Comune di xxx (o Ministero) alla refusione delle spese sostenute dal ricorrente".

STUDIA LE MOSSE DELL'AVVERSARIO

A questo punto, devi assicurarti che l'amministrazione contro cui hai agito ha depositato il proprio atto difensivo. Se lo trovi, prenditi un po' di tempo per leggerlo con attenzione. Cerca di scoprire le ragioni per cui l'ente vuole a tutti i costi che la tua multa sia confermata. Presta particolare attenzione all'eventuale documentazione prodotta dall'ente. Ad esempio, se la violazione riguarda un eccesso di velocità rilevato con autovelox, vedi se sono state depositate le fotografie ritraenti il tuo veicolo. In questo caso, se mancano le foto o, se presenti nel fascicolo, sono di pessima qualità grafica, hai buone possibilità di vincere la causa.

DISCUTI LA CAUSA DAVANTI AL GIUDICE

Hai finalmente scritto il verbale di udienza e hai attentamente esaminato le eventuali difese dell'avversario. E' arrivato il momento di "prenotare" la discussione della tua causa. Di solito, davanti o di fianco alla scrivania del giudice viene formato un "turno" ovvero una pila di fascicoli da rappresentare al giudice. L'ultimo arrivato inserisce il proprio fascicolo sotto a tutto e il giudice, di volta in volta, esaminerà dapprima i fascicoli posti al di sopra degli altri. A un certo punto gli incartamenti relativi alla tua causa vengono presi dal giudice. E' arrivato il tuo momento!

Può essere importante per te seguire una mappa discorsiva nella discussione davanti al giudice.  Organizza il tuo discorso seguendo questo schema.

Presentati

"Buongiorno Giudice, sono il ricorrente di questa causa e mi chiamo Tizio Rossi"

Spiega l'infrazione

"Il verbale di accertamento a cui mi sono opposto mi contesta la violazione dell'articolo 126 bis del codice della strada. Secondo quanto scritto nel verbale non avrei comunicato i dati del conducente".

Spiega i motivi per cui contesti la multa

"In questa parte del discorso non farai altro che rappresentare in maniera concisa ciò che hai riportato nel ricorso nella parte dedicata al motivo (o ai motivi) di opposizione. Se dalla visione dei documenti depositati dall'amministrazione ti accorgi che ci sono altri motivi di illegittimità della multa, falli presente al giudice (ti ricordi l'esempio delle fotografie non nidite?)"

Fai la tua richiesta al giudice

"Per questi motivi, Sig. Giudice, chiedo l'annullamento del verbale che mi è stato contestato"

Attendi la decisione del giudice

All'esito della discussione il giudice di pace può decidere:

  • di leggere immediatamente il dispositivo della sentenza;
  • di riservarsi la lettura del dispositivo dopo aver concluso tutte le cause di quel giorno.

Il dispositivo non è altro che il fulcro della sentenza ed è scritto - in poche righe - a chiusura del verbale di udienza. Sono quelle poche ma decisive battute che decretano l'accoglimento del tuo ricorso (me lo auguro per te!) o la convalida della multa.

Ti consiglio comunque di leggere per intero la sentenza, quando questa sarà resa pubblica dalla cancelleria dell'ufficio. Nella sentenza, infatti, sono indicate le motivazioni alla base della decisione del giudice.

Nel caso di accoglimento avrai un valido precedente da utilizzare nell'ipotesi in cui rimani vittima di un'altra multa, riguardante la stessa infrazione. La lettura della sentenza per esteso è utile anche nella malaugurata ipotesi di convalida della multa. Ti renderai conto se il giudice, nel rigettare la richiesta, ha motivato in maniera adeguata la sua decisione a te sfavorevole.

La carente o insufficiente motivazione può spingerti a impugnare quella sentenza (appello o ricorso per cassazione). Sappi però che - in questo caso - dovrai rivolgerti a un avvocato.

29 ottobre 2013 · Piero Ciottoli

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