Multe da autovelox a Roma: è caos » Cittadini in protesta [Commento 2]

  • fefochip 1 ottobre 2014 at 08:00

    sono andato a via ostiense 131L dove c'è l'ufficio che si occupa dei ricorsi ai tutor.
    ho presentato una segnalazione scritta di revisione della installazione in base ai motivi che ho esposto.(corredata di foto)
    all'inizio ho incontrato un dirigente che sembrava apprezzare la collaborazione e mi ha detto che mi avrebbe ricontattato a breve facendomi sapere, poi sono passati i giorni e non mi ha fatto sapere nulla.
    allora ho insistito telefondando e poi andandoci e mi sono reso conto che avevo invece di fronte una persona o poco preparata o in malafede.

    mi ha detto :"la postazione è stata autorizzata dal prefetto"
    e io
    "ok e questo che vuol dire che ha autorizzato l'installazione di un controllo automatico di velocità su quella strada (decreto prot. n. 1509/1218/2002 ) ma non ha dettato i criteri e i particolari dell'installazione di cui si sarebbe occupato un reparto tecnico di concerto con esperti della normativa vigente."

    poi ha continuato:"si ma la legge che lei cita è del 2010 e l'installazione è precedente"
    e io:
    "scusi cosa vuol dire questo ? che se il legislatore fa una legge la pubblica amministrazione non si deve adeguare? e poi la circolare del ministero dei trasporti parla chiaro riguardo art.25 comma 2 legge n.120 29/7/2010 e dice che
    Ciò stante è ovvio che è l'ultimo segnale incontrato dall'utente della strada quello al quale riferire la distanza di 1 km, a meno che non si tratti di una mera ripetizione di un segnale precedente lungo un tratto in cui non vi sono intersezioni, Infatti in quest'ultima ipotesi è il segnale posto dopo l'intersezione quello che è noto agli utenti che vi si immettono con manovra di svolta, e quindi anche per questi ultimi deve essere garantita la prescritta distanza.
    Pur nella convinzione che quest'ultima innovazione legislativa comporti ovviamente non pochi
    problemi o la necessità di rivisitare le postazioni esistenti, ovvero modificare le modalità operative,
    non può tuttavia esprimersi diverso avviso.(CIRCOLARE 13 GENNAIO 2011, PROT. N. 109)"

    e lui di nuovo in extremis :"si, però quelle diposizioni di legge valgono solo su strade extraurbane"
    e io " è vero tuttavia mi risulta che la via del mare a strada statale è stata riassegnata a provinciale ma comunque non può essere cittadina"

    e lui ancora :"comunque l'installazione è antecedente l'uscita della legge"
    e io :"ok , buongiorno ho capito"

    a quel punto ho presentato ricorso al prefetto visto che non mi potevo aspettare piu risposte serie e sensate da quel funzionario.
    vorrei segnalare ulteriormente che chi fa ricorso al prefetto poi può farlo al giudice di pace.
    tuttavia una volta al giudice di pace non può addurre altri motivi ma solo ricorrere in una sorta di appello sulle motivazioni del prefetto.
    poi per alcuni eclatanti motivi(sbagli di targa , verbali palesemente errati,ecc) si può andare da chi ha emesso la multa e fare un istanza di annullamento di verbale in autotutela ,il vantaggio è che devono rispondere in 30 giorni e la multa non si raddoppia in caso di risposta negativa (come succede dal prefetto).
    COMUNQUE se siete arcisicuri dei vostri motivi l'iter può continuare dopo il GDP anche con il tribunale ordinario (altrimenti non si spiegherebbeo tutte queste sentenze della cassazione riguardanti il codice della strada)
    se non mi si daranno delle risposte convincenti io andrò fino in fondo non mi importa nulla .
    faccio presente che la mia multa è nella fascia piu bassa perche mi hanno multato per una velocità di 75,31km/h quindi non mi converrebbe andare dal giudice di pace perche si pagano comunque dei diritti fissi ma per principio se mi multano in maniera cosi fiscale sarò fiscale pure io fino in fondo .

    volevo dare comunicazioni di una certezza dell'annullamento del verbale tuttavia viste le rispote che mi hanno dato sto spargendo la voce cosi da intasare la PA con ricorsi a valanga con gli stesi motivi

1 2

Torna all'articolo