Mancata prova dell'infrazione

Di regola, l'automobilista che viene sanzionato ha sempre diritto a vedere la prova dell'infrazione: nel caso del Tutor, come fa?

Su questo tema, esiste una norma molto chiara, la quale chiarisce che l'accertamento della violazione dei limiti di velocità deve essere provato in modo chiaro, tutelando la riservatezza dell'utente.

Ebbene, nel caso di multa elevata con il Tutor, ciò non può avvenire.

Infatti, la prova principale per dimostrare l'esattezza delle rilevazioni dello strumento elettronico è rappresentata dalla documentazione fotografica e dalla documentazione video riferita alla fase di ingresso e uscita del mezzo dall'area del tutor.

Il problema è che il trasgressore non può accedere alla prova video.

In questo ambito, è intervenuto, persino, l'Autorità per la tutela della privacy, spiegando che le immagini devono rimanere a disposizione presso gli uffici degli organi accertatori in modo che l'automobilista possa fare una verifica della violazione.

Anche questo potete scriverlo nel ricorso, che, ricordiamo andrà presentato al giudice competente del territorio ove è posta la cosiddetta porta di uscita del tutor autostradale.

Insomma, se non vengono fornite le documentazioni foto e/o video, viene violato il diritto di difesa del cittadino: per questo, è possibile chiedere l'annullamento del verbale.

7 maggio 2014 · Andrea Ricciardi

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