Multa per mancata esposizione contrassegno rc auto - Indecisione legislativa

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Tutto è cominciato con l'articolo 22 del Decreto Legge 179 del 18 ottobre 2012, che ha previsto l'inserimento di un articolo 170-bis al Decreto Legislativo numero 209/2005, meglio conosciuto come Codice delle Assicurazioni Private e nello specifico riguardante l'esclusione del tacito rinnovo delle polizze assicurative.

Secondo il nuovo regolamento, l'RCauto va saldata entro la scadenza.

Pertanto, mentre finora, quando avevamo la polizza auto in scadenza, con la clausola del suo tacito rinnovo poliennale, potevamo contare, grazie all'articolo 1901 del codice civile, su una tolleranza di quindici giorni per la copertura, ora, per tutti i contratti stipulati prima e dopo il 20 ottobre 2012, alla scadenza e comunque a partire dal 1° gennaio 2013 non potremo più beneficiarne.

Ma, dopo circa un mese, è stato fatto dietrofront nel Decreto Sviluppo Bis.

Infatti, secondo le norme del decreto appena citato, la copertura nei 15 giorni successivi alla scadenza della polizza assicurativa deve continuare ad essere garantita anche se il consumatore decide di non rinnovarla con la vecchia compagnia per stipularla con una nuova.

Mentre i nostri legislatori altalenavano la loro indecisione, però, rimaneva inalterato quanto previsto dal codice della strada in merito alle contravvenzioni per la mancata esposizione del nuovo tagliando assicurativo.

In più, veniva emanata la circolare del Ministero dell'Interno numero 300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14 febbraio 2013, all'oggetto “Decreto legislativo numero 209 del 7 settembre 2005 - Tacito rinnovo delle polizze assicurative” che, tra le altre cose, stabilisce: [..]mentre la precedente condizione imponeva di verificare la continuità tra la validità di una polizza e la successiva consentendo all'operatore di polizia, nei casi di mancata copertura assicurativa, di orientare l'accertamento dell'illecito anche sull'applicazione dell'articolo 193 del C.d.S., solo se vi era stata disdetta del contratto o comunque mancanza di proroga automatica della polizza, la nuova previsione normativa estende a tutti il beneficio della copertura assicurativa nel predetto periodo di quindici giorni, rendendo di fatto ininfluente tale ulteriore controllo.

Alla luce di quanto esposto, si ritiene non più sanzionabile ai sensi degli articoli 180 e 181 del C.d.S. la circolazione del veicolo con il certificato e il contrassegno assicurativo scaduti, atteso che, la garanzia assicurativa prestata con il precedente contratto è estesa in ogni caso, non oltre il quindicesimo giorno dalla data di scadenza dello stesso.

Pertanto, è chiaro che non può essere più multato colui che, in attesa di sottoscrivere un altro contratto assicurativo in tempo utile, per i 15 giorni successivi alla scadenza conduce un mezzo continuando ad esibire il certificato ed il contrassegno scaduti (sempre che l'assicurato non abbia espressamente richiesto la disdetta assicurativa).

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