La multa con contestazione differita senza plausibile motivazione va cestinata e il ricorso accettato

Scrivono i giudici della seconda sezione civile, nella sentenza 8837/05, che la contestazione immediata imposta dall'articolo 201 del codice della strada ha un rilievo essenziale per la correttezza del procedimento sanzionatorio e svolge funzione strumentale alla piena esplicazione del diritto di difesa del trasgressore.

Messo in chiaro questo, precisa che la limitazione del diritto di conoscere subito l'entità dell'addebito può trovare giustificazione solo in presenza di motivi che la rendono impossibile.

I motivi devono essere espressamente indicati nel verbale, conseguendone altrimenti l'illegittimità nell'accertamento e degli atti successivi del procedimento.

Il consiglio pertanto è di accertare che nel verbale di contestazione della multa sia ben presente tale motivazione; al contrario i motivi per presentare ricorso alla multa ci sono tutti, suffragati peraltro dall'orientamento della Corte di Cassazione.

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20 agosto 2013 · Giuseppe Pennuto

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