La multa inflitta è nulla se la mancata contestazione immediata è dovuta a una causa generica.

Ad introdurre una soglia di tolleranza nei confronti degli italiani che, anche al volante, non riescono a staccarsi dal cellulare, è la Corte di Cassazione che ha ribaltato una sentenza del Giudice di Pace a fronte di un ricorso presentato da un automobilista romano che si era visto recapitare a casa un verbale nel quale si contestava di aver fatto, alcuni mesi prima, uso del telefonino non a viva voce durante la guida.

Nel verbale della multa si precisava che la contestazione non era stata immediata per l'impossibilità di fermare il veicolo nei modi di legge.

Contestazione troppo generica secondo i giudici di Piazza Cavour che hanno spiegato come tale espressione non consente di conoscere la ragione concreta per la quale non era stato possibile fermare il veicolo.

multa per guida al telefonino

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  • reno 11 dicembre 2011 at 20:09

    Buongiorno,
    con un'auto a noleggio ho sostato in una zona a pagamento. Il tutto è avvenuto il 25 Maggio 2011. Mi arriva una notifica con data 24 Novembre. Nel verbale si dice che LA DECORRENZA E' DAL 18 OTTOBRE POICHE' SOLO DA QUESTA DATA LO SCRIVENTE UFFICIO HA AVUTO INFORMAZIONI SULLA RESIDENZA DEL TRASGRESSORE. Contestazione omessa per : violazione non contestata per assenza del trasgressore.

    Posso fare ricorso per scadenza dei termini?

    Grazie

    • Giorgio Valli 12 dicembre 2011 at 05:24

      Solo se lei può dimostrare che attraverso una visura al PRA (storico) già dal 26 maggio 2011 l'ente accertatore poteva conoscere i dati del proprietario dell'auto ed effettivo trasgressore.

      In altre parole deve poter escludere che ad una visura del PRA del 26 maggio 2011 risultasse un proprietario diverso da lei.