Multa con decurtazione punti patente e comunicazione dati conducente - Le soluzioni per evitare la trappola

La Corte di Cassazione ha ribadito che il compito di accertare le generalità di chi guida cade sulle Forze dell'Ordine. Ma il dettato è rimasto lettera morta nell'art 126 bis. Quale soluzione adottare quindi?

Consideriamo sempre il proprietario come autore dell'infrazione che comporta la decurtazione dei punti. In questo modo la sanzione pecuniaria supplementare verrebbe meno.

Se invece il proprietario persona fisica non è autore della violazione, avrà comunque la facoltà di difendersi, portando le prove di chi era alla guida (entro 60 giorni come accade ora).

Se invece il veicolo è intestato a una società, questa ha l'obbligo di indicare chi era alla guida.

Percio, quando ci si vede notificare a casa una contravvenzione, bisogna sempre ricordarsi di comunicare, entro i 60 giorni successivi, i dati del conducente. E ciò sia che si impugni la multa, sia che la si paghi spontaneamente e subito.

28 giugno 2013 · Marzia Ciunfrini

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