Multa per autovelox e trucchi - La storia del James Bond delle strade

Generalmente gli italiani sono persone disposte veramente a far di tutto pur di non incorrere in una multa.

Che sia per eccesso di velocità , per cinture non allacciate, per l‘utilizzo del cellulare durante la guida e molte altre infrazioni comuni ad un automobilista.

Sono diversi i trucchi che circolano su internet, consigliati per occultare la targa e così, evitare la multa.

Ci sono storie sull'utilizzo di riflettenti come carta da forno, cd e lacca per capelli.

Si commercializzano anche spray, venduti in rete e pubblicizzati come prodigiosi.

C’è anche chi vernicia la targa con una pittura trasparente, che rende impossibile leggerla se fotografata con il flash, anche se ormai i dispositivi che lo installano sono sempre più rari.

Questo tipo di targhe, quasi catarifrangenti, se illuminate, riflettono la luce, facendo si che si crei un abbaglio che rende poco leggibile la targa e quindi impossibile la notifica della multa.

C'è poi chi suggerisce di usare il gel per capelli, il fango o "dimenticarsi" uno straccio che penzola sulla targa.

Addirittura, sono in commercio degli apparecchi capaci di disturbare il segnale di Telelaser o Laser, accecandolo con un particolare flash.

Questi si basano sullo stesso principio del misuratore di velocità: hanno una coppia di sensori infrarosso da montare dentro la mascherina dell'automobile e una centralina che va nascosta dentro l'abitacolo.

Non pochi corridori sono stati trovati dalle volanti con vere e proprie targhe false o con targhe contraffatte con l'uso di vernice sui numeri (ad esempio un “O” che si trasformava in una “Q”)

Si tratta, ovviamente, di meccanismi illegali.

Infatti, è indifferente che l'automobilista abbia agito con dolo o colpa: egli risponde della mancata leggibilità della targa anche solo per non aver prestato la dovuta diligenza alla sua pulizia.

Il rischio è quello di affrontare un processo penale per scampare invece ad una semplice multa.

E in alcuni dei casi sopracitati, i guai possono essere abbastanza seri.

Il modo più efficace per evitare la multa con tutor e autovelox resta sempre e comunque quello di rispettare i limiti.

Ma se proprio volete testare la vostra nuova Ferrari, sappiate che esistono GPS e applicazioni per cellulari che forniscono la localizzazione di diverse postazioni fisse di autovelox lungo le autostrade italiane.

Le mappature, sono realizzate attraverso le segnalazioni effettuate dagli utenti che attraversano le strade e che le inviano alla community in tempo reale.

Singolare è stato l'episodio successo in autostrada A4 in direzione Milano ad un imprenditore di Bolzano.

La polizia stradale ha trovato sulla sua propria auto, un meccanismo in grado di rendere illeggibile la targa agli autovelox.

Fin qui, come visto prima, tutto ok.

Ma questo attrezzo aveva dell'inverosimile, in quanto la vettura disponeva di un dispositivo che permetteva di nascondere la targa quando il conducente lo riteneva opportuno.

Se pensiamo ai precedenti di questa “invenzione” dobbiamo risalire all'agente James Bond di 007 nella sua Aston Martin.

L'imprenditore bolzanino ha fatto la medesima cosa ma non più in un'Aston Martin ma in una sportiveggiante berlina come appunto la sua Skoda Octavia RS.

E' stato però scoperto da un poliziotto trevigiano non in servizio.

Questo marchingegno l'automobilista l'ha comperato da un sito internet ed è lo stesso che spesso si trova in negozi cinesi.

Si tratta appunto di un'apparecchiatura collegata all'interno dell'auto pronta ad abbassarsi quindi nascondendo la targa da eventuali autovelox qualora il conducente lo ritenga opportuno.

Si chiama metodo della targa a scomparsa ed è “utile” appunto per lo scopo pensato dal conducente della Skoda Octavia RS, quello di non dover più ricorrere al pagamento di una multa per eccesso di velocità .

La sfortuna però ha voluto che il trentacinquenne abbia sorpassato ad elevata velocità un poliziotto non in servizio il quale ha provveduto subito a seguirlo fotografando la sua auto con la targa nascosta e lanciata quasi ai 200 Km/h.

Il poliziotto, che non si trovava in servizio, non ha potuto fermare la sportiva vetturae ha subito informato i colleghi della vicenda che son accorsi prontamente individuando il conducente del mezzo.

Una volta portato in questura ha solamente confermato le proprie colpe senza negare nulla.

L'imprenditore era un recidivo della multa per l'elevata velocità e si era stancato di pagare.

Ora, però, sarà accusato di “Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri”.

Infatti, l'articolo 100 del codice della strada, attribuisce alla targa di ciascun veicolo una funzione documentale in quanto ne rappresenta i dati di identificazione (immatricolazione).

Chiunque dunque manomette la targa è punito ai sensi del codice penale, che nell'articolo 490, recita: Chiunque, in tutto o in parte, distrugge, sopprime od occulta un atto pubblico o una scrittura privata veri soggiace rispettivamente alle pene stabilite negli articoli 476, 477, 482 e 485, secondo le distinzioni in essi contenute .

Dunque, state in campana, forse è meglio una multa salata che qualche mese a Rebibbia!

13 febbraio 2013 · Patrizio Oliva

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su multa per autovelox e trucchi - la storia del james bond delle strade.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.