Multa per divieto di sosta elevata dagli ausiliari del traffico » E' legittima se sussiste l'incarico del Comune

E' valida la multa per divieto di sosta in zona pedonale, elevata dall'ausiliario del traffico, se c'è stato l'incarico del Comune.

L'ausiliario del traffico può fare la multa a chi parcheggia in zona pedonale, anche se fuori dall'area in concessione, a patto che vi sia un'autorizzazione del Comune.

Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 21268/14.

Da ciò che si evince dalla suddetta pronuncia, si può essere multati dagli ausiliari della sosta anche se si posteggia in un'area pedonale.

La competenza limitata alle strisce blu e alle loro immediate vicinanze vale solo per i dipendenti delle società concessionarie dei parcheggi a pagamento, mentre se l'ausiliario è un dipendente comunale, come tale può sanzionare la sosta vietata su tutto il territorio del Comune.

A parere degli Ermellini, infatti, il legislatore ha voluto riconoscere agli ausiliari del traffico la possibilità di prevenire e accertare le infrazioni al codice della strada in determinate ipotesi tassative.

Una di queste ipotesi è quella relativa alle infrazioni concernenti la sosta di veicoli nelle aree soggette a concessione di parcheggio.

Ma c'è anche l'ipotesi della sosta nel territorio del Comune in cui le funzioni di prevenzione e accertamento delle relative infrazioni sono attribuite ai dipendenti comunali.

9 ottobre 2014 · Andrea Ricciardi

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