Multa e richiesta di audizione al prefetto » La giurisprudenza

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Anche consoldidata giurisprudenza parla chiaro in questo caso. Infatti, in tema di sanzioni amministrative il contraddittorio, tra l'autorità amministrativa e il ricorrente che l'abbia richiesto, costituisce un obbligo per la prima e una garanzia per il secondo (il cittadino), pertanto l'ordinanza prefettizia che ingiunge il pagamento di una sanzione è nulla senza la previa audizione richiesta con ricorso dall'interessato.

Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la sentenza 13622/2009, intervenendo sul tema di sanzioni amministrative, ha chiarito che: la mancata audizione dell'interessato, che ne abbia fatto istanza, da parte dell'autorità competente costituisce violazione di una regola procedimentale la cui osservanza è prescritta, in generale, dalla legge numero 689 del 1981 e, in particolare, per le violazioni al codice della strada, a tutela del diritto di difesa del presunto trasgressore nella fase amministrativa, con la conseguente illegittimità, in caso di inosservanza, dell'ordinanza di ingiunzione emessa a conclusione di questa fase.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.