Morosità di utenze luce e gas » Le problematiche del subentro e della voltura [Commento 1]

  • Greta Stelladimare Giordano 20 ottobre 2015 at 17:28

    Buonasera, vorrei acquistare un immobile, svolgendo le pratiche preliminari la compravendita, mi sono accorta che manca fisicamente il contatore del gas. Sulla chiavetta sono presenti 2 sigilli: uno giallo e un lucchetto. Approfondendo la questione mi è stato detto che l'ultimo affittuario risultava moroso… che fare? dovrei chiedere un nuovo allaccio? E i debiti contratti da chi verrano saldati? Quali costi dovrò affrontare e la tempistica? grazie per l'attenzione

    • Ludmilla Karadzic 20 ottobre 2015 at 18:21

      La voltura dei contratti di fornitura di gas è meno costosa e più rapida del subentro, in quanto permette di evitare le spese relative alla disattivazione ed alla successiva riattivazione del contatore.

      La voltura, quindi, va effettuata quando la fornitura è ancora attiva. In caso contrario la procedura da seguire sarà quella del subentro.

      Effetto indesiderato della procedura di voltura è relativo al fatto che il nuovo intestatario si obbliga a rimborsare al fornitore gli eventuali debiti lasciati dal soggetto a cui era precedentemente intestato il contratto. In più , con la voltura è sempre richiesta la firma del precedente intestatario del contratto.

      I costi di subentro dipendono dalla società che sarà scelta per la fornitura del gas: ma parliamo di importi dell'ordine di 60-70 euro. Per i tempi di attivazione della fornitura siamo nell'ordine dei 12 giorni dalla data di formalizzazione della richiesta.

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