La morosità nel subentro delle utenze domestiche

Da quanto si evince dal chiarimento sopra esplicato, nella fattispecie del subentro è chiaro che si è di fronte a due contratti differenti, e quindi il nuovo utente non dovrà rispondere dei debiti del vecchio utente. Sono infatti due rapporti contrattuali distinti, con obbligazioni altrettanto distinte e imputabili quindi a soggetti diversi.

Per i debiti pregressi, il fornitore potrà rivalersi solo ed esclusivamente sul vecchio utente che li ha contratti.

Anche giurisprudenza consolidata e l'Agcm (Antitrust) hanno chiarito che il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un'utenza a chi chiede il subentro per morosità lasciate dal vecchio contraente.

Da ciò ne consegue che il gestore non potrà pretendere il pagamento delle pendenze lasciate dal vecchio utente minacciando o eseguendo la sospensione dell'erogazione di energia.

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Stai leggendo La morosità nel subentro delle utenze domestiche Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 28 ottobre 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - acqua luce e gas . Inserito nella sezione tutela consumatori Numero di commenti e domande: 2

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