Morosità incolpevole - Requisiti e criteri per accedere al contributo

Quando un inquilino in ritardo nel pagamento dell'affitto può accedere al contributo per morosità incolpevole

Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale possono essere dovute ad una delle seguenti cause: perdita del [ ... leggi tutto » ]

Criteri per l'accesso ai contributi finalizzati a sanare le morosità incolpevoli

Il comune, nel consentire l'accesso ai contributi per morosità incolpevole verifica che il richiedente: abbia un reddito I.S.E. non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad euro 26.000,00; sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto [ ... leggi tutto » ]

Importo massimo erogabile e priorità nella concessione dei contributi per morosità incolpevole

L'importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non puo' superare l'importo di euro 8 mila. I provvedimenti sono destinati alla concessione di contributi in favore: di inquilini, nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di rilascio esecutivo per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario [ ... leggi tutto » ]

La dotazione assegnata per l'anno 2014 al fondo per la morosità incolpevole e il riparto fra le regioni

La disponibilità del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, pari per l'annualità 2014 a 20 milioni di euro e' ripartita, in proporzione al numero di provvedimenti di sfratto per morosità emessi, registrato dal Ministero degli interni al 31 dicembre 2012, per il 30% tra le regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, [ ... leggi tutto » ]