La mediazione tributaria obbligatoria anche con Equitalia

Con le nuove disposizioni, il reclamo e la mediazione tributaria vengono estesi anche ad Equitalia e a tutti gli altri concessionari della riscossione.

Ciò vuol dire che chi vorrà impugnare la cartella esattoriale dovrà prima procedere a questa nuova e antecedente fase, che è condizione di procedibilità della domanda.

Il procedimento di mediazione, ovviamente, sospende i termini per la proposizione del ricorso e anche l'esecutività dell'atto impugnato (in pratica, il contribuente, in tale forbice di tempo, non dovrà temere il pignoramento).

Prima della riforma era stato chiarito che il reclamo contro le cartelle di Equitalia fosse obbligatorio solo quando l'impugnazione aveva ad oggetto i vizi di merito della cartella stessa: tali liti, infatti, coinvolgevano l'Agenzia delle Entrate, ente nei cui confronti la mediazione tributaria era quasi sempre necessaria.

Al contrario per le impugnazioni aventi ad oggetto vizi propri dell'atto dell'Agente della riscossione, la mediazione non era obbligatoria.

Oggi, invece, questa differenza viene eliminata e la mediazione tributaria sarà sempre obbligatoria.

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