Il vademecum del ministero della giustizia sulla mediazione civile

Il decreto legislativo 4 marzo 2010 numero 28 (pubblicato nella gazzetta ufficiale numero 53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale regola il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie vertenti su diritti disponibili ad opera delle parti, attuando, al contempo, la direttiva dell'Unione europea numero 52 del 2008.

Il decreto-legge 21 giugno 2013, numero 69 (decreto “del fare”, convertito in legge 9 agosto 2013 numero 98) ha ripristinato il procedimento di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale nelle materie elencate dall'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 28/2010.

In tal modo sono state riportate in vigore le disposizioni dichiarate incostituzionali con sentenza numero 272/2012 della Corte costituzionale e sono state introdotte altresì nuove norme che si indicano sinteticamente di seguito:

È stato inserito un criterio di competenza territoriale per la presentazione della domanda

La procedura di mediazione può procedere solo a seguito del consenso delle parti raccolto in un incontro preliminare di programmazione

Solo lo svolgimento dell'incontro preliminare di programmazione è condizione di procedibilità (per le materie indicate) e deve svolgersi entro 30 giorni dal deposito dell'istanza a costi massimi molto contenuti

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