Matrimonio e patrimonio » premessa

I due termini matrimonio e patrimonio trovano la loro genesi già nel Diritto Romano: infatti, se con il termine matrimonio (dal latino matrimonium, ossia mater, madre, e munus, compito) si indicava il “compito della madre”, con il termine patrimonium si indicava il “compito del padre”. Matrimonio quale unione di intenti, religiosi, economici, ma che abbisogna di regole e garanzie in una struttura statale.

Lo Stato Italiano ha dato valore e tutela costituzionale alle famiglie quali società naturali fondate sul matrimonio (articolo 29 Cost.). L'evoluzione sia del costume sia della mentalità giuridica ha determinato la riforma del diritto di famiglia del 1975. Fu una svolta profonda. Basti pensare al trattamento giuridico della donna, all'istituto della “dote” ante riforma. Il matrimonio ha effetti sulla condizione sociale, giuridica ed economica dei figli e dei coniugi, produce un regime patrimoniale ed un'attività economica.

Obiettivo dell'articolo è esplorare le varie forme patrimoniali legate al matrimonio, per consegnare in mano del lettore una guida esauriente ed esaustiva.

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Stai leggendo Matrimonio e patrimonio » premessa Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 12 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria comunione e separazione dei beni fra coniugi - beni indivisi Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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