Condizioni per poter esercitare azione di regresso

Articolo 45 - Azione di regresso - Il portatore può esercitare il regresso contro i giranti, il traente e gli altri obbligati  se l'assegno bancario, presentato in tempo utile, non é pagato, purché il rifiuto del pagamento sia constatato:

  1. con atto autentico (protesto);
  2. con dichiarazione del trattario scritta sull'assegno bancario con l'indicazione del luogo e del giorno della presentazione;
  3. con dichiarazione di una stanza di compensazione datata e attestante che l'assegno bancario le è stato trasmesso in tempo utile e non è stato pagato.

Il portatore mantiene i suoi diritti contro il traente, sebbene l'assegno bancario non sia stato presentato tempestivamente o non sia stato fatto il protesto o la constatazione equivalente. Se, dopo decorso il termine di presentazione,  la disponibilità della somma sia venuta a mancare per fatto del trattario, il portatore perde tali diritti in tutto o limitatamente alla parte della somma che sia venuta a mancare.

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Stai leggendo Condizioni per poter esercitare azione di regresso Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 20 febbraio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 novembre 2016 Classificato nella categoria assegni scoperti e protestati - ricorso ad ingiunzione prefettizia ed esercizio azione regresso . Inserito nella sezione protesti e protestati Numero di commenti e domande: 0

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