Azione di regresso

Per quanto riguarda l'assegno bancario, il legittimo possessore non può agire nei confronti della banca perché questa non assume alcuna obbligazione cambiaria. L' obbligo per la banca trattaria deriva soltanto da un rapporto contrattuale, pertanto tale obbligo sussiste soltanto se il correntista ha fondi disponibili.  Non esiste, da un punto di vista giuridico, l'azione diretta per l'assegno bancario (a differenza di quanto avviene, invece, per la cambiale).

Il legittimo titolare dell'assegno può quindi procedere solo nei confronti dei soggetti responsabili del pagamento, ovvero sono il traente, i giranti e i loro eventuali avallanti.

Disposizioni sull'assegno bancario, sull'assegno circolare e su alcuni titoli speciali dell'Istituto di emissione, del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia. (GU numero 300 del 29-12-1933)

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Stai leggendo Azione di regresso Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 20 febbraio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 novembre 2016 Classificato nella categoria assegni scoperti e protestati - ricorso ad ingiunzione prefettizia ed esercizio azione regresso Inserito nella sezione protesti e protestati del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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