Madre indebitata

Indebitata con equitalia

Sono separata con un figlio 16enne a carico, indebitata con equitalia per un'attivita andata male con la crisi, circa 30.000 euro di cartelle che per ora non potrò pagare.

Ho il c/c pignorato (anche se è in rosso) sono riuscita a trovare lavoro per 700 euro al mese ( 350 in regola e 350 in nero..,ma solo questo ho trovato) non ho niente altro purtroppo se non debiti.

Il mio ex suocero, vorrebbe dare dei soldi ai suoi nipoti, 4, in parti uguali. Non si tratta di grandi somme ma dei soldini che potrebbero un domani fargli comodo per studiare. la domanda è questa.

Non puo dare i soldi a me perche mi verrebbero subito pignorati, se lui aprisse un conto o un libretto vincolato a mio figlio fino al 18 anno, essendo lui minore e vivendo con me, ci sarebbe il rischio che glieli portassero via per i miei debiti, oppure essendo il conto a lui intestato anche se minore nessuno potrebbe portarglieli via?

Potete darmi un consiglio per fare avere al ragazzo quei soldi senza correre nessun rischio?

Almeno in parte recupererebbe quei soldi che non ha mai preso dal padre in 6 anni a questa parte, perche lui non li ha mai pagati, avendo fatto in modo di nn avere nulla di intestato ma girando sempre facendo la bella vita.... e noi a tirare la cinghia, con i debiti della ditta che ha lasciato a me.

Prodotti bancari di conto corrente ad operatività limitata

Esistono numerosi prodotti bancari di conto corrente ad operatività limitata, riservati a minorenni. Il rapporto viene aperto su richiesta di almeno uno dei genitori esercenti la patria potestà ed intestato al minore.

Il minore ha la possibilità di effettuare prelievi di contante di modico importo, anche tramite la carta Bancomat intestata sempre al minore. Il suggerimento è di evitare di effettuare prelievi consistenti, che potrebbero ricondurre al genitore la disponibilità del conto corrente.

Non è previsto il rilascio di carnet di assegni. Il minore potrà, però, effettuare versamenti di assegni bancari, emesssi dal nonno, ed accreditamenti mediante bonifici bancari, sempre ad opera del nonno.

L'assenza di prelievi periodici effettuati sotto il controllo del genitore e la contestuale tracciabilità di versamenti effettuati dal nonno, escluderà qualsiasi possibilità di utilizzo del conto corrente per il deposito di importi la cui disponibilità è attribuibile al genitore debitore.

Il che renderà assolutamente non pignorabile il conto corrente del minore per debiti assunti dal genitore.

In alternativa, il nonno può fare testamento lasciando al nipote tutta, o in parte, la quota di eredità disponibile (non legittima).

13 settembre 2012 · Andrea Ricciardi

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