Pignoramento stipendi e pensioni – limiti alla pignorabilità e minimo vitale [Commento 4]

  • Rosaria Proietti 28 aprile 2012 at 12:01

    La disciplina dei crediti derivanti da rapporto di lavoro dei dipendenti privati è invece contenuta nei commi 3°, 4° e 5° dell'art.545 c.p.c.. È previsto che tali crediti possono essere pignorati: nella misura autorizzata e nelle forme di cui al primo comma per crediti alimentari; nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle province ad ai comuni; nella stessa misura per ogni altro credito; che il concorso simultaneo delle cause sopra indicate non può estendersi oltre la metà dei crediti da lavoro dipendente del debitore esecutato.

    A questo proposito giova subito ricordare che la parziale impignorabilità delle somme dovute a titolo di stipendio, salario e altre indennità derivanti dal rapporto di lavoro o di impiego sancita dall'art.545 c.p.c., essendo disposizione intesa a tutelare la fonte esclusiva di reddito del lavoratore subordinato, è stata ritenuta non suscettibile di interpretazione analogica.

    Conseguentemente, è stata esclusa l'impignorabilità, anche parziale, dell'indennizzo dovuto da una società assicuratrice privata per infortunio sul lavoro, ancorché detto indennizzo sia dovuto in virtù di una polizza stipulata dal datore di lavoro in adempimento di un obbligo contrattuale e stesso discorso è stato fatto per i crediti dell'agente.

1 2 3 4 5 6 8

Torna all'articolo