Cessazione del rapporto di lavoro e conseguenze della cessione

In ultimo la COVIP esamina ancora le conseguenze della cessazione del rapporto di lavoro. In particolare vengono elaborate due distinte ipotesi, la prima relativa al caso in cui l'iscritto cessi il rapporto di lavoro senza avere maturato il diritto a pensione e la seconda relativa invece alla fattispecie in cui si sia invece maturato tale diritto.

In caso di riscatto da parte del lavoratore al ricorrere dei requisiti previsti dalla normativa previdenziale, il fondo pensione dovrà chiedere all'istituto mutuante il benestare alla liquidazione (per verificare che il debito non sia stato estinto) o, in alternativa, l'iscritto stesso, in sede di presentazione della richiesta di riscatto, potrà presentare il benestare della società alla liquidazione.

Laddove il credito non sia stato estinto, essendo le somme dovute per riscatto cedibili senza vincoli, il fondo pensione può, nel caso in cui fossero state concordate modalità diverse di pagamento del debito residuo, liquidare all'Istituto mutante anche l'intero importo dovuto all'’aderente fino all'ammontare del credito residuo.

In caso invece di cessazione del rapporto di lavoro avendo maturato il diritto alla prestazione di previdenza complementare, ugualmente il fondo pensione chiede all'istituto mutuante il benestare alla liquidazione (nel frattempo infatti il credito potrebbe essere estinto) o, in alternativa, l'iscritto stesso in sede di presentazione della richiesta della prestazione presenta il benestare della società alla liquidazione.

Nel caso in cui il credito non sia stato estinto, essendo le prestazioni pensionistiche sottoposte agli stessi limiti di cedibilità delle pensioni di base, la forma pensionistica complementare, in caso non fossero concordate modalità diverse di pagamento del debito residuo, può liquidare all'Istituto mutuante il quinto della prestazione in capitale, in rendita o di entrambe le formule, fino alla soddisfazione del credito residuo.

3 gennaio 2013 · Simone di Saintjust

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca