Libertà di associazione e tipi di associazioni

La libertà di associazione è tutelata dalla legge italiana. È possibile fondare un'associazione per fini non vietati dalla legge; specificamente si può:

  • costituire un'associazione;
  • aderire ad un'associazione;
  • non far più parte di un'associazione o non prendervi parte.

Quali attività può svolgere un'associazione?

Qualsiasi tipo di attività non contraria alla legge penale.

Esistono incentivi per le associazioni?

L'associazionismo è incentivato quando favorisce l'integrazione dei cittadini stranieri nella comunità locale: per questo è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'Immigrazione, il Registro Nazionale delle Associazioni.

Quali requisiti servono per l'iscrizione di un'associazione nel registro nazionale?

Si possono iscrivere le associazioni "a carattere nazionale", cioè quelle che svolgono attività in almeno cinque regioni e 20 province italiane.

Da chi è costituita un'associazione?

È costituita da un insieme di persone che si riuniscono per scopi sociali, culturali, assistenziali, ambientali, ecc.

Attenzione: Non esiste un limite minimo di persone che possono formare un'associazione, possono essere anche due. Le attività commerciali sono regolamentate.

Quali sono gli elementi necessari per costruire un'associazione?

Ogni gruppo tende a darsi delle regole che ne disciplinano l'attività.

La costituzione di un'associazione può avvenire sia in forma scritta sia in forma di accordo orale.

Solo le associazioni costituite in forma scritta potranno svolgere attività a pagamento, accedere alle agevolazioni e/o contributi pubblici, iscriversi ai registri delle Organizzazioni di Volontariato, ecc. Inoltre, se la costituzione dell'associazione è redatta nella forma di atto pubblico e/o della scrittura privata autenticata e/o registrata, si possono ottenere molti vantaggi di tipo fiscale.

Come si costituisce un'associazione in forma scritta?

Bisogna scrivere un Contratto di Associazione.

Il Contratto di Associazione è composto di 2 documenti che formano però un atto unitario, e sono:

  • lo Statuto;
  • l'Atto Costitutivo.

Cos'è lo Statuto?

È il documento che regola la vita associativa, specificando il fine sociale, le regole per la formazione degli organi collegiali, per l'elezione del presidente, per la regolarità delle assemblee dei soci, per la redazione del bilancio.

Cos'è l'Atto Costitutivo?

È il documento che attesta la nascita di un'associazione e ne definisce i "dati anagrafici", indicando: la sede sociale, i soci fondatori, la data di nascita dell'associazione.

Deve essere firmato dai soci fondatori, che dichiarano di associarsi per perseguire un fine legale.

Cosa ci deve essere scritto nello Statuto?

  • Nome e sede dell'associazione;
  • specificare se c'è o no scopo di lucro;
  • oggetto sociale, di natura mutualistica o solidaristica;
  • requisiti per l'ammissione degli associati;
  • norme di comportamento degli associati;
  • indicazione del patrimonio e delle entrate;• organi associativi (consiglio direttivo, assemblea);
  • norme di funzionamento degli organi associativi: in particolare, per il consiglio direttivo e l'assemblea, le modalità di convocazione, costituzione e deliberazione;
  • durata dell'esercizio sociale, e termini di rendicontazione del medesimo;
  • modalità di scioglimento dell'associazione.

Quando si tratta di atto pubblico e quando di atto privato?

Se il documento viene redatto con la supervisione di un notaio ed è da questi registrato presso l'Ufficio del Registro, viene detto atto pubblico; se invece è redatto dai soci è un atto privato, che può essere registrato o meno e le cui firme possono essere eventualmente autenticate da un notaio.

Che vantaggi offre la scrittura pubblica rispetto a quella privata?

La differenza sostanziale sta nel fatto che solo con un atto pubblico è possibile, in futuro, chiedere il riconoscimento dell'associazione e diventare quindi Persona Giuridica.

Quali sono le associazioni riconosciute?

Quelle che hanno un "decreto" di riconoscimento - che è un atto ufficiale dello Stato - che serve per dotare l'associazione di autonomia patrimoniale.

Questo significa che l'associazione può rispondere autonomamente delle responsabilità assunte per suo conto, ovvero è una Persona Giuridica.

Quali sono le associazioni non riconosciute?

Sono quelle che non godono di autonomia patrimoniale e responsabilità limitata; quindi se il patrimonio dell'associazione non è sufficiente a soddisfare le obbligazioni assunte, per la differenza risponderanno, con il loro patrimonio, le persone fisiche che ne fanno parte.

Qual è la procedura di riconoscimento delle associazioni?

Gli interessati devono presentare, alla Prefettura nella cui provincia è stabilita la sede dell'ente, una domanda sottoscritta dal fondatore, con allegato l'atto costitutivo.

La consistenza del patrimonio deve essere dimostrata dalla documentazione allegata alla domanda.

Quanto tempo ci vuole per far riconoscere un'associazione?

L'autorità governativa ha un limite di 120 giorni per decidere se iscrivere o meno l'associazione; questo termine può estendersi fino a 180 giorni quando la Prefettura segnala la mancanza di documenti o altri problemi.

Cosa si può fare se l'associazione non viene riconosciuta?

Se l'iscrizione di un'associazione viene rifiutata, si può presentare ricorso amministrativo.

L'associazione può avere un Codice Fiscale?

Sì, è necessario comunicare all'Ufficio delle Imposte Dirette l'avvenuta "nascita" di questo nuovo soggetto. L'Ufficio rilascerà un Codice Fiscale.

A cosa serve il Codice Fiscale?

Il Codice Fiscale è indispensabile per:

  • acquistare beni con fattura;
  • intestare all'associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale);
  • stipulare contratti di affitto;
  • richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni;
  • dare compensi, ecc.

Cosa sono le associazioni di promozione sociale?

Si tratta di associazioni che svolgono azioni di utilità sociale, a beneficio degli iscritti e della collettività.

Quali attività sono considerate di utilità sociale?

La beneficenza, la promozione della cultura e dell'arte, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente, l'educazione e la formazione, lo sport dilettanti-

Le associazioni di promozione sociale sono regolate dalla legge 383/00.

Cosa sono le organizzazioni di volontariato?

La legge definisce come attività di volontariato quelle svolte senza fini di lucro e per fini di solidarietà.

Le organizzazioni di volontariato possono assumere qualunque forma giuridica, compatibile con lo scopo solidaristico. Molto spesso la forma giuridica è quella delle associazioni. Si basano sul lavoro gratuito, anche se possono avere alcuni dipendenti o collaboratori se necessari alle attività.

Le organizzazioni di volontariato sono regolate dalla legge 266/91.

Cosa sono le Organizzazioni Non Governative (ONG)

Operano nel campo della cooperazione con i paesi in via di sviluppo. Le ONG, che per legge possono assumere la forma giuridica dell'associazione o della fondazione, devono chiedere il riconoscimento al Ministero degli Esteri per poter operare in progetti di sviluppo finanziati con fondi pubblici.

Le Organizzazioni Non Governative (ONG) sono regolate dalla legge 49/87.

Cosa significa Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus)?

L'ottenimento della qualifica di ONLUS consente alla organizzazione di usufruire di agevolazioni a carattere tributario, che riguardano sia il regime fiscale dell'organizzazione stessa, che quello dei suoi partecipanti.

Il regime fiscale delle Onlus si applica automaticamente alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e alle cooperative sociali.

Cosa significa Organizzazione No Profit?

No profit (o senza scopo di lucro), è un'organizzazione all'interno della quale gli utili non possono essere divisi tra i soci, ma devono essere reinvestiti nell'attività stessa o destinati agli scopi statutari.

8 gennaio 2009 · Antonio Scognamiglio

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Commenti e domande dei lettori

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  • roberto 21 marzo 2009 at 00:18

    salve vorrei sapere come posso fare a raccogliere fondi per una comunità di bambini che sono in una casa famiglia nel mio quartiere a napoli. da 2 anni non prendono soldi dalla regione e mancano a queste persone tante cose.so che è possibile formare un comitato senza fondare un associazione........è vero? se si come si fa a chi mi devo rivolgere ? è importante aiutatemi

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