Giudizio di cognizione ordinario per il recupero del credito

Gli usi commerciali o la fiducia verso i terzi traggono spesso in errore (almeno da un punto di vista legale) l'imprenditore.

Questi, infatti, si trova ad avere un credito senza essere in grado di provare, allo stato della documentazione, il proprio diritto (non si hanno assegni, cambiali, fatture, contratti, scritture private ecc..). Si dovrà quindi convenire in Tribunale il debitore e provare il credito per mezzo di testimoni, parziale documentazione o consulenze tecniche d'ufficio.

Tutto ciò, tuttavia, richiederà tempi molto lunghi e, talvolta, incertezze anche nel risultato. E' notoria - e periodicamente evidenziata anche sulla stampa nazionale - l'inefficienza (per mille motivi) della giustizia italiana.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , , , ,

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su giudizio di cognizione ordinario per il recupero del credito. Clicca qui.

Stai leggendo Giudizio di cognizione ordinario per il recupero del credito Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 22 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria procedure di recupero crediti Inserito nella sezione recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca