Giudizio di cognizione ordinario per il recupero del credito

Gli usi commerciali o la fiducia verso i terzi traggono spesso in errore (almeno da un punto di vista legale) l'imprenditore.

Questi, infatti, si trova ad avere un credito senza essere in grado di provare, allo stato della documentazione, il proprio diritto (non si hanno assegni, cambiali, fatture, contratti, scritture private ecc..). Si dovrà quindi convenire in Tribunale il debitore e provare il credito per mezzo di testimoni, parziale documentazione o consulenze tecniche d'ufficio.

Tutto ciò, tuttavia, richiederà tempi molto lunghi e, talvolta, incertezze anche nel risultato. E' notoria - e periodicamente evidenziata anche sulla stampa nazionale - l'inefficienza (per mille motivi) della giustizia italiana.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca