Credito al consumo - le clausole contrattuali vessatorie

Credito al consumo – le clausole vessatorie del contratto di prestito da contestare alla società di recupero crediti

In base all'articolo 25 della legge 6 febbraio 1996 numero 52, attuativa della direttiva CEE numero 93/13, nei contratti conclusi tra un consumatore ed un professionista è possibile per il consumatore sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono “sbilanciate” [ ... leggi tutto » ]

FINALITA’ DELLA LEGGE - IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELL’EQUILIBRIO CONTRATTUALE NEL CREDITO AL CONSUMO

Quando un consumatore stipula un contratto con un professionista egli deve considerarsi, in linea di principio, la parte debole del contratto poiché, di norma, si trova a dover sottoscrivere un insieme di clausole contrattuali già predisposte da altri, sul cui contenuto non ha avuto una effettiva possibilità di incidere. [ ... leggi tutto » ]

AMBITO DI APPLICAZIONE DELLE FORME DI TUTELA NEL CREDITO AL CONSUMO

La legge delimita con precisione l’ambito di operatività di questa particolare forma di tutela del consumatore, richiedendo in particolare la necessaria compresenza di elementi soggettivi ed oggettivi. I requisiti soggettivi: deve necessariamente trattarsi di un contratto concluso tra un consumatore ed un professionista, figure delle quali l’articolo 1469 bis, [ ... leggi tutto » ]

QUANDO UNA CLAUSOLA CONTRATTUALE PUO’ DEFINIRSI VESSATORIA

Secondo il codice civile “devono considerarsi vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto” (articolo 1469 bis, c. 1). Il criterio centrale è quindi quello del “significativo squilibrio tra le prestazioni”, con la [ ... leggi tutto » ]

ELENCO DI CLAUSOLE VESSATORIE DAL CODICE CIVILE

La legge in esame non si è limitata a fornire un parametro generale di vessatorietà (il “significativo squilibrio” visto nel paragrafo precedente) ma, opportunamente, ha elencato una numerosa serie di clausole di frequente utilizzo nei contratti per adesione ed ha per esse stabilito una presunzione di vessatorietà. Ciò significa, [ ... leggi tutto » ]

IL VALORE ESEMPLIFICATIVO DELL’ELENCO DI CLAUSOLE VESSATORIE

E’ molto importante chiarire che l’elenco appena riportato ha un valore eminentemente probatorio, cioè rileva essenzialmente sul piano processuale, operando un’inversione dell'onere della prova. Il fatto che la clausola di cui si discute è una di quelle elencate dall'articolo 1469 bis del codice civile comporta, infatti, una “presunzione” di [ ... leggi tutto » ]

GLI ELEMENTI IMPEDITIVI DELLA VESSATORIETA’

Come già accennato, può accadere che una clausola determini un notevole squilibrio tra le prestazioni, che tale squilibrio risulti contrario alle regole di correttezza e di buona fede, che magari rientri anche nell’elenco dell'articolo 1469 bis, e che tuttavia non sia possibile, nel caso concreto, dichiararla vessatoria ai sensi [ ... leggi tutto » ]

QUANDO LE CLAUSOLE CHE SONO VESSATORIE NONOSTANTE LA TRATTATIVA INDIVIDUALE

Quanto detto sulla possibilità escludere la vessatorietà di una clausola attraverso la prova di una trattativa su di essa incontra però dei limiti, come indicato dall'articolo 1469 quinquies c. 2. Tale norma precisa, infatti, che ” sono inefficaci le clausole che, quantunque oggetto di trattativa, abbiano per oggetto o [ ... leggi tutto » ]

IL PRINCIPIO DELLA TRASPARENZA NEI CONTRATTI CON I CONSUMATORI

Un importante principio ha trovato conferma ed esplicitazione nell’articolo 1469 quater: i contratti scritti tra professionisti ed imprenditori devono essere sempre redatti in modo chiaro e comprensibile, utilizzando una terminologia accessibile al consumatore “medio” che eviti il ricorso a parole o frasi dal significato dubbio, magari con l’intento di [ ... leggi tutto » ]

LE CONSEGUENZE DELLA VESSATORIETA'

Secondo l’articolo 1469 quinquies quando una clausola è vessatoria, cioè determina un significativo squilibrio tra le prestazioni e non è stata oggetto di trattativa individuale né riproduce disposizioni di legge, essa è inefficace: il consumatore non è vincolato da ciò che essa dispone. Di fondamentale importanza sono due ulteriori [ ... leggi tutto » ]

L’AZIONE INIBITORIA DELLE CLAUSOLE VESSATORIE NEI CONTRATTI DI CREDITO AL CONSUMO

La possibilità di sottoporre al giudice la valutazione circa la vessatorietà o meno di una clausola contrattuale non è limitata al singolo consumatore. L’articolo 1469 sexies, infatti, ha introdotto un particolare procedimento - l’azione inibitoria - che consente di prevenire o eliminare l’inserzione di clausole vessatorie nei contratti standard [ ... leggi tutto » ]