La privacy sul lavoro nei cartellini di riconoscimento le comunicazioni e le bacheche aziendali

Nelle aziende private e pubbliche il lavoratore può essere dotato di un cartellino di riconoscimento.

Può essere eccessivo riportare per esteso tutti i dati anagrafici o le generalità complete del dipendente: a seconda dei casi può bastare un codice identificativo o il solo nome o solo il ruolo professionale

In ambito di lavoro privato per comunicare informazioni sul lavoratore ad associazioni di datori di lavoro, ex dipendenti o conoscenti, familiari, parenti occorre il consenso dell'interessato.

In ambito di lavoro pubblico è richiesta una norma di legge o di regolamento.

Nella bacheca aziendale, invee, possono essere affissi ordini di servizio, turni lavorativi o feriali.

Non si possono invece affiggere documenti contenenti gli emolumenti percepiti, le sanzioni disciplinari, le motivazioni delle assenze (malattie, permessi ecc.), l'eventuale adesione a sindacati o altre associazioni.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la privacy sul lavoro nei cartellini di riconoscimento le comunicazioni e le bacheche aziendali. Clicca qui.

Stai leggendo La privacy sul lavoro nei cartellini di riconoscimento le comunicazioni e le bacheche aziendali Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 maggio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni . Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee Numero di commenti e domande: 0

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info