Assegno per il nucleo familiare [Commento 12]

  • tomas 25 gennaio 2010 at 10:49

    salve a seguito della richiesta di assegno per il nucleo familiare inoltrata dal dipendente, quanto tempo ha il datore di lavoro per corrisponderglieli (deve versarglieli già il mese successivo alla consegna della domanda, ovvero ci sono tempi diversi)? inoltre, per il versamento degli assegni arretrati (dalla data di assunzione a quella della richiesta da parte del datore di lavoro), quanto tempo ha il datore di lavoro per pagarli (deve versarglieli già il mese successivo alla consegna della domanda, ovvero ci sono tempi diversi)? infine, dopo quanto al datore di lavoro viene rimborsato dall"inps la somma versata ai lavoratori per i detti assegni? infine, l"assegno per il nucleo familiare (ivi compresi gli eventuali arretrati) spetta anche per la 13 e 14a mensilità, ove previste dal contratto di categoria di appartenenza, ovvero solo per le 12 mensilità ordinarie? grazie

    • cocco bill 25 gennaio 2010 at 11:40

      Il datore di lavoro deve pagare l'assegno su richiesta diretta del lavoratore che dimostri di averne diritto. In alcuni casi però il datore di lavoro è tenuto a pagare solo se il lavoratore è stato preventivamente autorizzato dall'Inps.

      L'autorizzazione dell'Inps è richiesta per il pagamento dell'assegno alle seguenti persone: i figli di separati, di divorziati, i figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori, i fratelli, le sorelle, i nipoti, i familiari inabili per i quali non sia già documentata l'invalidità al 100%, i familiari residenti all'estero.

      L'assegno familiare è un importo collegato al reddito ad al nucleo familiare. E' irrilevante se distribuito in 12, 13 o 14 mensilità.

    • tomas 25 gennaio 2010 at 12:03

      grazie, autorizzazione già ottenuta ove necessario, ciò che mi preme sapere è questo; se io oggi presento la domanda per gli assegni familiari (arretrati compresi), il datore è tenuto a versarmeli già con la busta paga del mese dopo o può "prendere tempo"? inoltre, nel calcolo degli arretrati e dell'importo mensile, va corrisposto anche per 13a e 14a mensilità? (es. 137,50importo assegno mensile x 12 mesi o per 13/14 mesi)? grazie

    • cocco bill 25 gennaio 2010 at 12:26

      Lei è un datore di lavoro Tomas. Dovrebbe saperlo che deve corrisponderli subito, una volta ricevuta l'autorizzazione. Compresi gli arretrati.

      Capisco che può avere difficoltà, ma la cosa funziona come quando deve corrispondere le detrazioni fiscali mensili ed i conguagli fiscali annuali.

      D'altra parte, suppongo, potrà compensare, anche con l'INPS, gli importi erogati con i versamenti contributivi di legge che comunque deve effettuare a favore dei lavoratori.

      La legge prevede l'erogazione su 13 mensilità, indipendentemente dal numero di mensilità previste dagli accordi di categoria.

    • tomas 25 gennaio 2010 at 12:49

      grazie ancora per la risposta...in realtà io sono un lavoratore, il problema è che non mi fido troppo (o meglio, non mi fido affatto) del mio datore di lavoro; ho chiesto, ed ottenuto, dall'inps l'autorizzazione per includere nel nucleo familiare, e chiedere gli assegni, per il figlio di mia moglie nato dal suo precedente matrimonio; gli arretrati partono da ottobre 2008. Ponevo questi quesiti per prevenire eventuali obiezioni e/o giustificazioni del mio datore di lavoro.

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