L'ASSEGNO FAMILIARE  AL CONIUGE

L'assegno familiare  può essere pagato direttamente al coniuge del lavoratore avente diritto. La domanda per il pagamento separato deve essere presentata al datore di lavoro nel caso in cui la prestazione sia pagata da questi per conto dell'Inps, utilizzando il previsto modulo per la richiesta dell'assegno. Nei casi in cui il pagamento è effettuato direttamente dall'Inps (pensionati, lavoratori agricoli, parasubordinati, lavoratori domestici), la domanda deve essere presentata direttamente agli uffici dell'Istituto.

I moduli sono disponibili presso tutti gli uffici o possono essere scaricati dalla sezione "Moduli" sul sito dell'Istituto www.inps.it. Il pagamento dell'assegno sarà effettuato dal soggetto competente (il datore di lavoro per i pagamenti a conguaglio, l'Inps per i pagamenti diretti) secondo le modalità indicate dal richiedente.

Perché sussista il diritto al pagamento disgiunto è necessario che il coniuge che lo richiede non percepisca a sua volta un assegno familiare, non sia lavoratore dipendente e non sia titolare di una pensione o prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente. Il diritto può essere esercitato anche dal coniuge dei lavoratori iscritti alla gestione separata dei lavoratori autonomi.

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  • Orru Luciano 2 luglio 2011 at 05:23

    chiedo scusa per il disturbo, vorrei se e possibile un informazione, io sono Italiano ho 47 anni e percepisco una rendita di Invalidità sul lavoro ho perso quasi 4 dita della mano destra mia rendita di 368 euro mensili, dopo avere cercato di vivere in Italia, siamo scappati qua in Thailandia per necessita, dato che in Italia e sardegna dove sono nato non trovavo lavoro, almeno qua con moltissimo sacrificio andiamo avanti in Italia non pagherei neanche le bollette, ho il pollice e l'indice mi manca la prima falange dove era l'unghia, le altre dita ho piccoli pezzi di falange l'anulare non ce più, ma vorrei sapere il mio quesito e questo, io sono sposato con una donna thailandese da 10 anni, abbiamo vissuto in Italia per 4 anni, 14 mesi vissuto in Germani e da oltre 5 anni abitiamo in Thailandia, siamo civilmente sposati matrimonio registrato in Italia nel Novembre del 2000, mia moglie in Italia prendeva l'assegno familiare, non abbiamo figli, da oltre 6 anni non percepisce più l'assegno familiare.. Vorrei sapere se vivendo all'estero a mia moglie le spetta ha diritto all'assegno familiare??? io sono iscritto all'AIRE Vi ringrazio anticipatamente un cordiale saluto Orru Luciano

    • dott. Emanuele Perrotta 2 luglio 2011 at 17:53

      Mi spiace Luciano. Possono essere inclusi tra i componenti del nucleo i familiari residenti, oltre che nei Paesi dell'Unione Europea, anche nei seguenti Stati esteri convenzionati:
      - Capo Verde
      - Stati della ex Jugoslavia
      - Liechtenstein
      - Principato di Monaco
      - Repubblica di San Marino
      - Svizzera
      - Tunisia (massimo 4 figli)
      - Santa Sede

      Nel caso di domanda di assegni per il nucleo familiare presentata da pensionati, oltre ai familiari residenti negli Stati già indicati, potranno essere inclusi anche i familiari residenti in:
      - Australia
      - Canada
      - Norvegia
      - Stati Uniti
      - Uruguay

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