La successione – Beni e debiti [Commento 5]

  • Ely 25 febbraio 2009 at 16:43

    gentili avvocati
    avrei un quesito molto delicato da risolvere

    Sono ragazza single con una bimba di 11 anni e con molto fatica siamo riuscite a comprarci casa.

    a breve venderò la mia attuale casa per acquistarne una assieme al mio nuovo compagno con il quale previamo di sposarci ed avere figli.

    Ora vorrei sapere, al fine di tutelare in caso di mia morte, la mia bambina come devo comportarmi?

    ho il timore che sposandomi lei vada a perdere BUONA parte di eredità.

    Grazie mille

    • c0cc0bill 26 febbraio 2009 at 14:32

      La legittima è la quota di eredità che secondo quanto prevede il Codice Civile spetta ad alcuni eredi, a prescindere dalla volontà del defunto. Eredi legittimi sono coniuge e figli, e, in assenza dei figli, i genitori e in base alla legge non è possibile diseredarli, perchè in questo caso potrebbero impugnare il testamento. Dunque, necessariamente, sua figlia perderà buona parte dell'eredità in caso di morte.

      Dovrebbe comprare casa prima del matrimonio e donare all'attuale bambina la parte dell'immobile che ritiene opportuno. Altre strade sono di difficile percorrenza e comunque esposte a rischio.

    • Ely 26 febbraio 2009 at 14:41

      Prima di tutto grazie mille! mi sta aiutando veramente molto...non le nego che questa problematica mi sta creando notti insonne.

      La casa verrà comprata prima del matrimonio, ma come faccio a donarle buona parte parte della mia quota di proprietà? Un testamento olografo é suff?

      grazie mille
      Ely

    • c0cc0bill 26 febbraio 2009 at 15:12

      Anche la donazione, per non essere impugnabile dagli altri eredi sopravvenienti (futuro marito e figli dal nuovo matrimonio) deve essere fatta prima di contrarre matrimonio.

      Dal punto di vista dei costi sulle donazione in linea retta, ossia da genitori a figli, non ci sono imposte da pagare fino ad un valore di un milione di euro.

      Dovrà quindi considerare solo l'onorario del notaio e l'imposta ipotecaria catastale.

      Addirittura, non essendo la casa stata acquistata e tenendo conto delle problematiche sempre derivanti dalle donazioni a minore, potrebbe valutare l'ipotesi (ma per la convenienza dell'operazione la invito a consultarsi con un notaio) di intestare direttamente una quota dell'appartamento a sua figlia.

    • Ely 26 febbraio 2009 at 15:20

      Grazie, effettivamente potrei intestarle una buona quota e mettermi l'anima in pace.

      In questo modo, se Alice (mia figlia) avesse poi necessità di vendere questa sua quota (es: per mantenersi, o per comprarsi una sua casa)lo potrà fare?

      Non vorrei il mio nuovo compagno si opponesse....

    • c0cc0bill 26 febbraio 2009 at 15:38

      In caso di sua dipartita (e facciamo le corna) suo marito (come anche Alice ed i figli venuti dal nuovo matrimonio) avranno diritto alla legittima sulla quota residua di proprietà dell'appartamento.

      E' ovvio, allora, che la vendita dovrà essere congiunta, a meno che Alice non trovi un acquirente disposto a comprare solo una quota del bene.

      Non ci sono alternative. In ogni caso avrà salvaguardato Alice come desidera.

      Purtroppo in alcune situazioni bisogna accettare i compromessi e correre dei rischi. Ad esempio se Alice decidesse di vendere completamente l'appartamento quando la madre Ely è ancora in vita, dovrà comunque raggiungere un accordo con Ely. Ma, ci pensi, esiste un rischio futuro anche per Ely. Alice, infatti, potrebbe trovare anche un acquirente della sua sola quota ed Ely verrebbe così ad avere un estraneo comproprietario dell'appartamento, di punto in bianco. Per questo le dicevo di consultarsi con un notaio. Una donazione ad Alice con usufrutto a favore di Ely potrebbe garantire anche Ely sotto questo aspetto.

      Ciò che deve ricordare è che, una volta contratto matrimonio ed acquistata casa, Alice avrà diritto alla legittima nella stessa misura di suo marito e dei figli che verranno.

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