DIVISIONE DELL'EREDITA'

Per dividere l'eredità bisogna in primo luogo effettuare un elenco di tutte le attività e passività del defunto. Debbono essere compresi anche quei beni, salvo quelli di modesto valore, che il defunto aveva donato in vita ai figli o al coniuge. Si procede quindi alla stima dei beni singoli e alla formazione di "porzioni" corrispondenti alle quote di ciascun erede. I beni che un erede ha ricevuto in vita vengono considerati nella sua quota. Gli immobili che non possono essere divisi vanno per intero ai coeredi che hanno diritto a una quota maggiore con conguaglio in denaro per gli altri; oppure si procede alla vendita e si divide il ricavato.

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30 luglio 2013 · Paolo Rastelli

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