La ricontrattazione del mutuo – cambiamo tasso e durata senza spese di banca e senza spese notarili [Commento 2]

  • mutuo surroga 20 luglio 2008 at 08:53

    La rinegoziazione o ricontrattazione del mutuo è l'operazione con la quale si ridefiniscono, con la stessa banca, le condizioni del contratto di mutuo.
    Cosa può essere modificato al fine di abbassare la rata ?

    * Il tipo di tasso del mutuo ( rinegoziare il tasso ad esempio da tasso variabile a tasso fisso )
    * Il tasso, adeguando ad esempio lo spread, ovvero il guadagno della banca, agli spread di mercato
    * La durata del mutuo (rinegoziazione o modifica della durata del mutuo)

    Quali sono i costi e le spese di rinegoziazione ?

    * Nessuna commissione bancaria
    * Nessuna imposta sostitutiva
    * Spese notarili / parcella notaio : L'atto notarile è opzionale e comunque la parcella dovrebbe essere molto bassa (400/500 euro iva inclusa)
    * Se previsto dal mutuo originario è possibile la detraibilità degli interessi

    Conviene rinegoziare il mutuo ?

    Si la rinegoziazione può risultare conveniente, ma la banca può rifiutarsi di rinegoziare il mutuo. Inoltre può essere difficile ottenere sconti sul tasso applicato soprattutto se non si ha una situazione finanziaria stabile e la via più semplice per abbassare la rata può risultare quella di rinegoziare la durata del mutuo ottenendo così una liquidità aggiuntiva.

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