Rateazione cartella esattoriale per debiti contributivi

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

1. La rateazione della cartella esattoriale originata da debiti contributivi
2. Gli effetti della legge 31/2008 sulla riscossione coattiva
3. La rateazione della cartella esattoriale originata da debiti assicurativi
4. Prospetto delle possibilità di rateazione per debiti contributivi

La rateazione della cartella esattoriale originata da debiti contributivi

Per i debiti contributivi che fanno capo all'INPS è possibile chiedere la rateazione sia all'INPS stessa sia ad Equitalia spa - Agente della riscossione.

Questa alternativa è possibile grazie alla riforma attuata con la legge numero 31/2008 che ha introdotto alcune novità rilevanti in materia di riscossione coattiva.

Gli effetti della legge 31/2008 sulla riscossione coattiva

In particolare, è stata trasferita agli Agenti per la riscossione coattiva  la competenza a decidere sulle rateazioni, competenza prima riservata agli Enti impositori (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate,….).

La novità riguarda i crediti iscritti a ruolo ossia quelli già affidati dagli enti impositori agli Agenti per la riscossione coattiva.

Lo scopo è quello di agevolare i contribuenti in temporanea difficoltà, offrendo loro un unico interlocutore e regole uniche, anche nel caso di pluralità di debiti, purché iscritti a ruolo.

È quindi possibile per i contribuenti rivolgersi direttamente agli Agenti della riscossione (Equitalia  spa) per richiedere la dilazione dei debiti iscritti a ruolo.

La nuova normativa, tuttavia, se da una parte ha previsto la facoltà per l’Agente della riscossione di decidere sulle domande di rateazione, dall'altro non ha esplicitamente abrogato la stessa facoltà dell'ente impositore.

Ogni Ente, dunque, può scegliere se affidarsi esclusivamente all'Agente della riscossione o continuare ad esercitare anch’esso il potere di rateizzare.

Per quanto riguarda i debiti contributivi, l’INPS ha conservato per sé questo potere, previsto dalla legge numero 389/1989.

La conseguenza è che, per i debiti contributivi, e solo per questi, è possibile rivolgersi sia all'INPS sia all'Agente della riscossione (Equitalia  spa).



La rateazione della cartella esattoriale originata da debiti assicurativi

Ciò a differenza dell'Inail, che non ha voluto conservare la facoltà di concedere dilazioni ritenendo opportuno avvalersi esclusivamente dell'attività degli Agenti della riscossione almeno con riferimento alle rateazioni dei crediti iscritti a ruolo.

Prospetto delle possibilità di rateazione per debiti contributivi

Riassumendo:

Per i debiti non iscritti a ruolo

Per i debiti iscritti a ruolo

Per ulteriori approfondimenti sulla rateazione della cartella esattoriale originata da debiti contributivi, consulta questa sezione del blog.

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4 agosto 2010 · Antonella Pedone

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