Gli effetti della legge 31/2008 sulla riscossione coattiva

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In particolare, è stata trasferita agli Agenti per la riscossione coattiva  la competenza a decidere sulle rateazioni, competenza prima riservata agli Enti impositori (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate,….).

La novità riguarda i crediti iscritti a ruolo ossia quelli già affidati dagli enti impositori agli Agenti per la riscossione coattiva.

Lo scopo è quello di agevolare i contribuenti in temporanea difficoltà, offrendo loro un unico interlocutore e regole uniche, anche nel caso di pluralità di debiti, purché iscritti a ruolo.

È quindi possibile per i contribuenti rivolgersi direttamente agli Agenti della riscossione (Equitalia  spa) per richiedere la dilazione dei debiti iscritti a ruolo.

La nuova normativa, tuttavia, se da una parte ha previsto la facoltà per l'Agente della riscossione di decidere sulle domande di rateazione, dall'altro non ha esplicitamente abrogato la stessa facoltà dell'ente impositore.

Ogni Ente, dunque, può scegliere se affidarsi esclusivamente all'Agente della riscossione o continuare ad esercitare anch’esso il potere di rateizzare.

Per quanto riguarda i debiti contributivi, l'INPS ha conservato per sé questo potere, previsto dalla legge numero 389/1989.

La conseguenza è che, per i debiti contributivi, e solo per questi, è possibile rivolgersi sia all'INPS sia all'Agente della riscossione (Equitalia  spa).

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