Accertamento con adesione – la procedura [Commento 1]

  • orazio 23 febbraio 2010 at 20:19

    sono proprietario al 50% di un terreno indiviso situato in provincia di taranto

    l'altro 50% è di proprietà di due nipoti residenti nel veneto

    a seguito di notifica di n. 2 accertamenti notificati il 12/12/2009 ho presentato domanda di accertamento con adesione ignaro del fatto che uno dei miei nipoti, destinatari anche loro di analogo provvedimento notificato però ben due mesi prima (ottobre 2009), avesse già pagato il tributo.
    un funzionario comunale, interpellato circa la possibilità di ottenere
    la riduzione del valore del terreno, mi ha anticipato che la mia domanda non sarebbe stata accolta in quanto per ottenere la riduzione era indinspensabile che tutti i proprietari del terrento in questione avessero presentato analoga richiesta di accertamento con adesione .

    se così fosse vi sarebbe sicuramente la lesione di un mio diritto sacrosanto in quanto le notifiche dovevano essere contestuali a tutti i proprietari del terreno.

    grazie per i consigli

    • Anonimo 30 ottobre 2010 at 00:27

      secondo recenti orientamenti della carte di cassazione, più precisamente sentenza n° 1052 del 2007, 1057 2007 e 14815 del 2008, si rivede nel contenzioso tributario un litisconsorzio necessario, di conseguenza in caso di coobligazione solidale, l'accertamento deve interessare tutti i coobligati altrimenti è nullo, ti ricordo pure che nel caso in cui si tratta si un imposta indiretta diversa dall'iva, esplicitamente il dlgs 218/97 che è quello che si disciplina l'accertamento con adesione, prevede che anche solo un coobligato possa effettuarlo, ma in tal caso ciò che è stato fatto da uno di essi non può essere esteso anche all'altro

    • cocco bill 30 ottobre 2010 at 06:32

      Grazie del prezioso contributo Anonimo. Potresti anche partecipare alle discussioni del nostro forum e fornire altri utili consigli.

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