La notifica per compiuta giacenza “frega” spesso il debitore [Commento 5]

  • giancarlo rossi 12 settembre 2013 at 14:46

    Ho ricevuto il 12 settembre 2013 l'avviso di mancato pagamento di una multa di 554 euro dei vigili. Secondo l'ufficio contravvenzioni il verbale sarebbe stato inviato, tramite RAR, ed in data 13-8-2012 il postino mi avrebbe lasciato un avviso di giacenza che mi invitava a ritirare la RAR entro 10 giorni presso l'ufficio postale.
    Io non ho ricevuto l'avviso del passaggio del postino e neanche la R.A.R. della posta che mi doveva avvisare della decorsa giacenza.
    Devo contestare il difetto di notifica all'ufficio emittente oppure è meglio fare causa alle poste per difetto nel servizio di notifica.
    E' chiaro che sarà la mia parola contro contro quella delle poste. Ma la seconda raccomandata, se è stata inviata, deve avere lasciato traccia nei registri di consegna delle RAR !
    Cosa fare ?
    (Preciso che comunque dovrò pagare 269 euro del totale di 554, perchè si tratta di infrazione non contestabile).

    GRAZIE.

    • Ludmilla Karadzic 12 settembre 2013 at 15:37

      Se ne ha voglia, può fare ricorso. Il suo avvocato esibisce l'avviso di mancato pagamento (con il quale lei viene a conoscenza per la prima volta di essere stato multato) ed eccepisce il vizio di notifica del verbale. Sarà poi onere del comune dar prova di aver correttamente seguito gli adempimenti di legge.

      In alternativa, qualora l'avviso sia stato inviato per posta semplice (senza raccomandata AR) può attendere la cartella esattoriale e ricorrere ex art. 615 c.p.c., sempre contestando l'omessa notifica del verbale su cui fonderà la pretesa esattiva.

      Nel frattempo, potrebbe verificare con accesso agli atti, qual è la documentazione in possesso della controparte (ricevuta della spedizione con raccomandata AR del verbale ed attestato dell'invio della raccomandata informativa di decorsa giacenza che le poste consegnano poi al comune).

      I soggetti coinvolti nella questione sono il comune e lei. Le poste rappresentano solo un intermediario di cui si serve il comune. Di eventuali inadempienze del postino ne risponde comunque l'amministrazione comunale.

      Anche l'infrazione non contestabile deve essere comunque notificata nei termini di decadenza e secondo le modalità previste dalle leggi vigenti. Si tratta, per esser chiari, di contestare la correttezza della procedura di notifica, non di negare la responsabilità dell'infrazione.

    • giancarlo rossi 16 settembre 2013 at 14:37

      procederò come ha detto,
      grazie per la risposta.

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