La notifica per compiuta giacenza “frega” spesso il debitore [Commento 3]

  • luixor84 6 maggio 2013 at 09:38

    Buongiorno, ho ricevuto una cartella esattoriale per una multa al 12/08/2007. sulla cartella c'è indicata come data di notifica il 26/03/2008. Premettendo che non mi è stato mai notificato nulla. Ho chiamato i vigili urbani della città in cui è stata presa la multa e mi hanno detto che mi è stata inviata per posta e non trovandomi mi è stata notificata per compiuta giacenza. adesso vi chiedo.
    1)avrei dovuto ricevere un avviso dal comune della giacenza?
    2)come posso richiedere l'atto di questa compiuta giacenza
    3)volendo prendere per buoni i punti 1 e 2 c'è da precisare che la data di notifica è del 26/03/2008 e la data in cui mi è arrivata la cartella è del 30/04/2013 non sono passati i 5 anni per la prescrizione?

    Vi prego di aiutarmi non so che fare

    Grazie del servizio che svolgete

    • Simone di Saintjust 6 maggio 2013 at 10:11

      Obbligo della raccomandata informativa

      La L. N.31/2008, attraverso l'art. 36 comma 2 quater ha aggiunto all'art. 7 della Legge 890/82 un nuovo comma, il numero 6, che così recita:Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell'atto, l'agente postale da notizia al destinatario medesimo dell'avvenuta notificazione dell'atto a mezzo di lettera raccomandata.

      La stessa Legge n. 31 del 2008 al comma 2 quinqiues dell'articolo 36 ha invece previsto che: “La disposizione di cui al comma 2-quater si applica ai procedimenti di notifica effettuati, ai sensi dell'articolo 7 della citata legge 20 novembre 1982, n. 890, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Le notificazioni delle sentenze già effettuate, ai sensi dell'articolo 7 della citata legge n. 890 del 1982, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto non producono la decorrenza del relativo termine di impugnazione se non vi è stata consegna del piego personalmente al destinatario e se è provato che questi non ne ha avuto conoscenza”. E inoltre: “La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”.

      Tale pubblicazione come noto è stata effettuata nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 29 febbraio 2008 n. 47 Supplemento Ordinario. Quindi per quanto attiene ai tempi di attuazione, si evince che l'obbligo per l'Agente Postale, previsto dall'art. 7, comma 6, della L. n. 890 del 1982, decorre dal 1 marzo 2008.

      Accesso agli atti

      Dovrebbe richiedere, all'Ufficio contravvenzioni del Comune che ha comminato la multa, copia delle relate di notifica, anche attraverso raccomandata A/R. Ma attenzione a non far trascorrere i termini per la presentazione di un eventuale ricorso. Lei si trova di fronte al classico "cul de sac". Di solito, in questi casi, si presenta ricorso lasciando alla controparte l'onere di dimostrare documentalmente il corretto perfezionamento della notifica.

      Data di invio e data di notifica

      Il momento di perfezionamento della notifica degli atti effettuata a mezzo del servizio postale, viene individuato:

      - per il notificante nella data di consegna dell'atto all'agente notificatore o alle poste (per gli avvocati che si avvalgono della notifica diretta attraverso il servizio postale la data di notifica coincide, invece, con quella di spedizione);

      - per il destinatario, nella data di ricevimento dell'atto attestata dall'avviso di ricevimento, o dopo i dieci giorni di giacenza previsti in caso di temporanea irreperibilità del destinatario.

      In altre parole al fine del rispetto di un termine pendente a carico del notificante, è sufficiente che l'atto sia tempestivamente consegnato all'ufficiale giudiziario (o al messo o alle poste). Mentre i termini per la tutela in giudizio del destinatario vengono fatti decorrere dal momento in cui è concreta la conoscibilità dell'atto a lui notificato, ovvero con il ricevimento dell'atto (o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione nel caso di irreperibilità).

      La cartella esattoriale originata da multe deve essere notificata entro due anni dalla consegna del ruolo

      Il comma 154 della Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008) che stabilisce testualmente che “A decorrere dal 1° gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relative a sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per i quali, alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo”.

      Anche per conoscere la data di consegna del ruolo all'agente esattoriale (data di esecutività del ruolo) è tuttavia necessario effettuare un accesso agli atti.

      Termini per il ricorso ex art. 615 c.p.c.

      Per l'opposizione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., una volta iniziata l'esecuzione (dopo la notifica della cartella esattoriale) non è previsto alcun termine di decadenza poiché la contestazione investe esclusivamente il diritto di procedere all'esecuzione.

      In tema di esecuzione forzata delle sanzioni amministrative (multe), l'opposizione avverso la cartella esattoriale per far valere fatti estintivi o impeditivi sopravvenuti o precedenti alla formazione del titolo esecutivo (come il pagamento, l'estinzione, la prescrizione, la morte dell'autore del fatto, l'omessa notifica del verbale di multa) si effettua ai sensi dell'art. 615 c.p.c., poiché la contestazione investe esclusivamente il diritto di procedere all'esecuzione. Consegue, che per tale opposizione non è previsto alcun termine di decadenza. (Cass. n.12685 del 16/11/99).

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