Il giorno di scadenza del termine entro il quale deve essere notificato il verbale

Secondo il costante indirizzo della Corte Costituzionale (sentenze numero 69/94 - 477/02 - 28/04 - 97/04), il termine di scadenza dei 90 gg. coincide con il giorno in cui l'organo di polizia ha consegnato il verbale all'ufficio postale per effettuare la spedizione.

Questo giorno viene indicato nel verbale di accertamento nella parte dedicata alla relata di notifica e generalmente trovi riportata questa frase

si attesta che il presente verbale è stato spedito in data ___/___/___

Ragion per cui, l'organo di polizia che ti ha elevato la multa non è responsabile per eventuali ritardi compiuti dalle Poste nella consegna materiale del verbale.

Quindi, il conteggio dei 90 giorni termina alla data di consegna della copia del verbale agli uffici comunali preposti alla notifica oppure, nel caso di notifica postale, alla data di spedizione, ovvero di consegna della copia del verbale all'ufficio postale.  Tale data deve essere riportata nel verbale e rappresenta il momento in cui la notifica si perfeziona per l'ente accertatore. Per il destinatario invece la notifica si perfeziona, relativamente al rispetto dei termini previsti per il pagamento od il ricorso, alla data in cui la copia del verbale viene notificata al destinatario, ai terzi legittimati a riceverlo o per compiuta giacenza postale

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il giorno di scadenza del termine entro il quale deve essere notificato il verbale.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Rosaria Proietti 28 aprile 2012 at 11:52

    Quando la Polizia accerta una multa e non la contesta immediatamente (pensa al caso dell'autovelox), l'unico dato a sua disposizione è il numero di targa del veicolo incriminato.

    Per risalire all'intestatario del veicolo l'organo di polizia effettua una visura presso il P.R.A. (pubblico registro automobilistico) o presso l'archivio nazionale dei veicoli immatricolati.

    Può accadere che i dati anagrafici risultanti dalla visura non siano aggiornati in ordine all'effettivo proprietario del veicolo all'epoca dell'infrazione.

    Se colui che ha ricevuto la notifica del verbale dimostra di non essere più il proprietario del veicolo incriminato, l'organo accertatore può procedere a nuova notificazione.

    In questo c'è un termine di 100 giorni che decorre da quando viene accertata in modo definitivo l'identità e l'indirizzo esatto dell'effettivo proprietario. Ma, comunque, non oltre 5 anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.

1 12 13 14